19 Aprile 2026 - 19:10:32
di Redazione
Si chiude con una sconfitta, ma anche con segnali incoraggianti, la stagione del Paganica Rugby, battuto in casa dai Cavalieri Union Prato con il punteggio di 48-31. I rossoneri, settimi in classifica con 35 punti, salutano il campionato mostrando carattere e capacità di reazione, premiati dal punto di bonus offensivo.
La partita si apre nel segno del Paganica, subito aggressivo e concreto. Dopo appena quattro minuti i padroni di casa sono già avanti 10-0 grazie a un calcio piazzato e alla trasformazione di Cialente, intervallati dalla meta di Anitori nata da una brillante iniziativa offensiva. L’entusiasmo iniziale, però, viene frenato da una serie di infortuni che costringono lo staff a rimescolare le carte già nel primo quarto d’ora.
I toscani ne approfittano e rispondono con due mete costruite con efficaci rolling maul. Nel mezzo, Paganica trova comunque una meta tecnica assegnata dall’arbitro per un’irregolarità difensiva ospite. Il primo tempo resta equilibrato fino alla fine, chiudendosi sul 19-17 per i Cavalieri.
L’equilibrio si spezza definitivamente a inizio ripresa. Un blackout difensivo nei primi dieci minuti costa caro ai rossoneri, che subiscono tre mete consecutive e vedono gli avversari allungare fino al 36-17. È il momento chiave del match.
Il Paganica, però, non si arrende. Al 21’ arriva la meta di Buli, al rientro dopo un lungo stop per infortunio, che riaccende le speranze. La gara diventa più frammentata, con entrambe le squadre intenzionate a giocare ogni pallone, ma condizionate da diversi errori di gestione.
I Cavalieri trovano un’altra meta al 26’, tra le proteste dei padroni di casa, ma il Paganica risponde con una giocata di grande qualità: al 33’ Zaccagnini intercetta un pallone a centrocampo e vola indisturbato fino alla linea di meta, firmando la quarta marcatura rossonera e il prezioso bonus offensivo.
Nel finale, mentre il Paganica tenta l’assalto per ridurre ulteriormente il divario, un errore a metà campo spalanca la strada all’ultima meta ospite, che fissa il risultato sul definitivo 48-31.
Nonostante il successo pieno, i Cavalieri non riescono a conquistare il primo posto in classifica, complice la contemporanea vittoria del Civitavecchia.
A fine gara, il tecnico Rotellini analizza con lucidità la prestazione dei suoi:
«Sono molto soddisfatto dell’approccio mentale alla partita da parte dei miei ragazzi, avevo chiesto di giocare liberi da qualsiasi condizionamento e di mettere in campo un rugby basato sui fondamentali: placcaggio, sostegno, avanzamento. E l’hanno fatto!»
Lo sguardo è già rivolto al futuro:
«Abbiamo certamente dei margini di miglioramento per la prossima stagione. Facciamo tanto lavoro tecnico e non sempre riusciamo a tradurlo in efficacia e punti. Dobbiamo essere più cinici e cercare di gestire noi le situazioni che si creano sul campo e non subirle: è il nostro step successivo, l’obiettivo per il prossimo campionato».
Una sconfitta che lascia intravedere prospettive di crescita per un Paganica che, pur tra difficoltà, ha dimostrato di poter competere con le squadre di vertice.
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