22 Aprile 2026 - 11:24:26

di Tommaso Cotellessa

C’era anche un operatore della Asl 1 nella delegazione azzurra ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni per le medaglie conquistate dall’Italia ai Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Tra atleti e tecnici accolti lo scorso 8 aprile nel Salone dei Corazzieri, figurava anche l’avezzanese Paolo Di Pietro, tecnico della nazionale italiana di snowboard paralimpico e fisioterapista in servizio presso il reparto di Medicina riabilitativa dell’ospedale di Tagliacozzo, diretto dal dottor Enrico Pendenza. Un riconoscimento importante che ha simbolicamente chiuso l’esperienza dei Giochi, celebrando i portabandiera olimpici e paralimpici insieme ai protagonisti più rappresentativi della spedizione italiana.

Le celebrazioni sono poi proseguite il giorno successivo, 9 aprile, con un doppio appuntamento istituzionale: prima l’incontro in Vaticano con Papa Leone XIV, quindi la visita a Palazzo Chigi, dove la delegazione è stata ricevuta dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«Sono stati due giorni di emozioni forti e intense – ha raccontato Di Pietro – che hanno suggellato un percorso lungo quattro anni, fatto di sacrifici ripagati dalla conquista di tre ori. Essere accolto dal presidente della Repubblica, dal Santo Padre e dal capo del governo è stato motivo di grande orgoglio anche nella veste di operatore della Asl».

Un’esperienza che unisce sport, professionalità e territorio, portando lustro non solo alla nazionale italiana ma anche alla comunità abruzzese, rappresentata da uno dei suoi professionisti impegnati ogni giorno nel campo della riabilitazione.