23 Aprile 2026 - 12:13:39

di Tommaso Cotellessa

La questione del personale dell’Agenzia regionale di Protezione Civile è stata al centro, questa mattina, della seduta della Commissione Vigilanza del Consiglio regionale abruzzese.

Sulla vicenda si discute da tempo evidenziando le criticità a cui l’Agenzia è esposta a causa della mancanza di personale dopo il passaggio ad Agenzia autonoma che ha comportato la perdita di 21 unità a servizio della Protezione Civile regionale.

I lavori della commissione si sono concentrati proprio sul Piano delle assunzioni e sulle possibili conseguenti criticità operative.

Sul tema sono stati numerosi gli attori auditi dai commissari, fra questi il direttore Maurizio Scelli il quale ha ribadito l’importanza del reintegro delle 21 unità perdute, ma ha anche voluto elogiare gli attuali dipendenti in forza all’Agenzia, i quali «seppure sotto organico, hanno dato l’anima, con competenza professionalità e cuore, soprattutto in occasione dell’ultima emergenza maltempo».

Oltre alla possibilità di recuperare le unità di personale perdute, Scelli ha parlato anche di possibili margini di allargamento del personale anche in seguito alla realizzazione della nuova sede che prevede 100 posti di lavoro. «Si tratta – ha spiegato Scelli – di margini di prospettiva per i quali è necessario che l’Agenzia guadagni sempre più credibilità così da poter ottenere quel potere contrattuale che consente di chiedere maggior supporto e sostegno alla politica».

Il direttore ha inoltre rivendicato la presenza dell’Agenzia in favore della cittadinanza anche citando quattro importanti accordi che sono in procinto di essere chiusi. Si tratta di convenzioni che consentiranno alla Protezione Civile di agire a 360° anche su tematiche inerenti allo sport, il sociale, al viabilità e ai trasporti.

«Quella a cui pensiamo e che stiamo costruendo è una Protezione Civile presente, forse come nessun’altra in Italia, nella vita dei cittadini».