23 Aprile 2026 - 11:40:23

di Marianna Galeota

«Credo che questo vicenda sia o poco capita o molto strumentalizzata. Le subconcessioni sono una possibilità che il gestore della della tua utilizzare perché è previsto nel contratto di servizio sottoscritto tra tua S.p.A. e Regione Abruzzo, cioè possiamo appaltare fino al 20% i servizi all’esterno».

Lo ha affermato il presidente di Tua Gabriele De Angelis a margine della commissione Vigilanza in Regione che oggi si trova a discutere dell’esternalizzazione del servizio di traporto pubblico locale, al centro, negli ultimi tempi, di aspre polemiche di sindaci, sindacati e di una parte di politica che rimarcano le gravi ripercussioni che le subconcessioni potrebbero avere sulle aree interne aquilane e sui lavoratori Tua.

Auditi in commissione anche l’assessore regionale ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, il direttore generale di Tua Maximilian Di Pasquale, i sindaci di Castel del Monte, Navelli e Santo Stefano di Sessanio Matteo Pastorelli, Paolo Federico e Fabio Santavicca, Aurelio Di Eugenio della Filt Cgil, Andrea Mascitti di Fit Cgil, Vincenzo Marcotullio di Uiltrasporti e Luciano Lizzi di Faisa Cisal.

«Con le subconcessioni non si sopprime nessuna corsa e non si licenzia nessun dipendente – ha proseguito- vengono soltanto riorganizzati i servizi e, appunto, nelle zone a più bassa intensità di traffico possiamo utilizzare anche dei servizi esterni sotto il controllo di Tua che devono seguire assolutamente gli standard che Tua impone nel contratto. E’ un atto aziendale regolamentato da dieci anni. In altre regioni per esempio in Emilia Romagna, si arriva a concedere fino al 30% di subconcessioni all’esterno, e io non vedo particolari problemi. È un atto aziendale normale, previsto dal contratto di servizio».

Sulla proteste dei sindacati e dei sindaci delle aree interne che paventano un ulteriore isolamento dei piccoli comuni montani già gravati dallo spopolamento, De Angelis puntualizza: «Se non c’è nessuna soppressione di corsa, se non c’è nessun licenziamento di dipendenti e se i servizi sono garantiti nella stessa maniera, perché non ci sarebbe attenzione per le aree interne?»

Sulla questione, la consigliera regionale della Lega Carla Mannetti che qualche mese fa ha richiesto alla direzione trasporti della Regione Abruzzo di effettuare «le opportune verifiche» sulla legittimità del bando di gara n. 433/2025, pubblicato il 15 dicembre scorso dalla Tua Spa e relativo al sub-affidamento di servizi di linea a carattere marginale.

La consigliera ha chiesto alla direzione trasporti, in qualità di soggetto preposto alla vigilanza e all’esercizio del controllo analogo sulla società Tua Spa di verificare la procedura e, qualora ne ricorrano i presupposti, «di adottare i conseguenti provvedimenti»

Mannetti ha infatti sottolineato che il contratto di servizio tra Tua S.p.A. e la Regione Abruzzo, sottoscritto il 29 settembre 2017, ha durata decennale e scade il 31 dicembre 2027.

Il bando invece avrebbe un sub-affidamento dei servizi per un periodo di due anni, con decorrenza presunta dal 2 marzo 2026 al 1° marzo 2028, con possibilità di proroga per ulteriori due anni fino al 28 febbraio 2030, suddiviso in 12 lotti aggiudicabili separatamente.