27 Aprile 2026 - 11:46:47

di Tommaso Cotellessa

Non si ferma l’impegno del Governo per tornare a dare vita alle aree colpite dal sisma 2016.

Il commissario Straordinario per la ricostruzione Guido Castelli ha, infatti, annunciato una nuova iniziativa volta ad arginare il fenomeno dello spopolamento e creare condizioni che consentano ai giovani e ai lavoratori di continuare a vivere in questi territori. 

Informazione e orientamento, saranno queste le due principali attività portate avanti da Sviluppo Lavoro Italia, ente in house del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, che realizzerà punti informativi di prossimità all’interno delle comunità montane colpite dal sisma 2016. Il ruolo di questi presidi sarà quello di accompagnare donne inattive o in condizione di fragilità economica, giovani neet, e in generale persone inoccupate, disoccupate o working poor (lavoratori a basso reddito) che cercano un reinserimento attivo nel mercato del lavoro attraverso l’autoimprenditorialità.  

Sviluppo Lavoro Italia si occuperà in particolare di   organizzare incontri informativi presso le strutture eventualmente messe a disposizione a livello territoriale; formare e affiancare operatori dedicati; presentare casi ed esempi concreti di imprenditorialità nei settori vocazionali territoriali; illustrare le opportunità di sostegno economico e formativo previste da bandi attivi nazionali e regionali.


Le opportunità di sostegno al territorio sono state illustrate in una nota inviata alle comunità montane e firmata da Paola Nicastro, Presidente e Ad di Sviluppo Lavoro Italia, e da Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016.

Le comunità montane delle aree del cratere interessate possono aderire all’iniziativa inviando entro il 30 aprile una manifestazione d’interesse all’indirizzo: infoadesioni@sviluppolavoroitalia.it

Sempre sul versante delle azioni di sostegno alle aree del Sisma è stata, inoltre, aggiornata e ampliata la piattaforma “Area Cratere del Sisma 2016” https://www.sviluppolavoroitalia.it/it/cruscotti/sisma che permette di consultare i principali dati demografici e del mercato del lavoro di ciascuno dei 138 Comuni appartenenti all’area del Cratere del Sisma del 2016. La nuova architettura del cruscotto si articola in due macro-sezioni principali. La prima, Censimento ISTAT, restituisce un quadro strutturale del mercato del lavoro e della popolazione residente e si compone delle seguenti sottosezioni: PopolazioneOccupatiDisoccupati e Inattivi, consentendo una lettura integrata delle condizioni demografiche e occupazionali dei territori. La seconda macro-sezione, COB.STAT, è dedicata all’analisi dei flussi di lavoro derivanti dalle Comunicazioni Obbligatorie e si articola nelle sottosezioni: AttivazioniAttivazioni dei datori di lavoro e Cessazioni, offrendo una rappresentazione dinamica delle entrate e delle uscite dal mercato del lavoro.

Il processo di ricostruzione di un territorio, d’altronde, non si compone solo di edifici rinnovati, strutture riscoperte e abitazioni che tornano a vivere, ma è fatto soprattutto di persone consapevoli di porter restare, famiglie messe nelle condizioni di poter arrivare a fine mese, giovani in grado di fiorire.

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