28 Aprile 2026 - 12:40:06

di Marianna Galeota

Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo ha definito la procedura di gara per la concessione delle sorgenti di Canistro. La sentenza conferma l’esclusione delle due principali concorrenti, Santa Croce s.r.l. e Acqua Sant’Anna s.p.a., lasciando la procedura priva di un aggiudicatario.

Lo fa sapere in una nota il sindaco di Canistro Gianmaria Vitale.

«Santa Croce s.r.l. è stata esclusa a causa di debiti fiscali definitivi, gravi carenze dichiarative e uno stato di insolvenza certificato. Acqua Sant’Anna S.p.A. ha subito l’esclusione per un piano economico finanziario giudicato poco solido e privo delle necessarie garanzie di sostenibilità per un investimento di lungo periodo. Questa decisione apre una fase di incertezza per la gestione delle risorse idriche del territorio. – sottolinea – Prendiamo atto delle decisioni dei giudici amministrativi, queste comportano la mancata aggiudicazione per il quarto bando consecutivo della Regione. È una situazione insostenibile che impone una riflessione seria. La legge regionale 15/2002 risulta ormai superata dall’evoluzione normativa nazionale. Il Comune di Canistro ha proposto le necessarie modifiche oltre un anno fa. Auspico che l’iter per l’approvazione si completi rapidamente. Ho già comunicato al presidente della Regione la nostra piena disponibilità a collaborare. L’obiettivo è accelerare i tempi e giungere all’affidamento della concessione nel minor tempo possibile».