29 Aprile 2026 - 12:32:55

di Tommaso Cotellessa

Questa mattina il teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha ospitato un incontro di grande rilievo che ha visto protagonista Rocco Iannone, Direttore Creativo di Ferrari Style e figura di spicco nel panorama internazionale della moda.

L’evento, inserito nel programma de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, ha registrato una forte partecipazione di studenti, docenti e cittadini, offrendo una riflessione approfondita sul tema “Ferrari Style: Storytelling e Identità Visiva tra Patrimonio e Innovazione”.

Nel corso del seminario, Iannone ha ripercorso le tappe fondamentali della propria carriera, soffermandosi in particolare sull’esperienza decennale maturata accanto a Giorgio Armani e sulla successiva sfida intrapresa in Ferrari, dove ha contribuito a costruire un vero e proprio ecosistema creativo.

«Ferrari è prima di tutto un mito nato da un racconto umano» ha spiegato Iannone, sottolineando come il brand rappresenti oggi molto più di un marchio automobilistico: un universo culturale capace di attraversare moda, arte, musica e cinema. Un’identità che vive nel costante equilibrio tra tradizione e innovazione, elemento chiave del successo globale della casa di Maranello.


Ampio spazio è stato dedicato al progetto Ferrari Style, definito dallo stesso Iannone come una “startup del lusso” interna all’azienda. Un linguaggio estetico che dialoga con la contemporaneità — dalle collaborazioni con artisti internazionali come Alicia Keys fino alla presenza nella scena musicale italiana con Marracash — senza perdere il legame con istituzioni culturali di prestigio come il Teatro dell’Opera di Roma.

L’incontro, curato dal professor Ylbert Durishti, si inserisce nelle attività del Dipartimento di Grafica, Design e Nuovi Media e ha rappresentato un’importante occasione formativa per gli studenti, offrendo uno sguardo concreto sui processi di costruzione dell’identità di marca.

«Portare esempi reali agli studenti è fondamentale» ha affermato Iannone, evidenziando il valore della determinazione, della visione e della capacità di adattarsi a un mondo in continua evoluzione.


Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del presidente Rinaldo Tordera, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Ferrari rappresenta l’Italia nel mondo. Questo incontro dimostra quanto siano fondamentali, anche nel campo artistico, competenze come la managerialità e la capacità organizzativa, per trasformare la creatività in opportunità concrete di lavoro».

L’evento ha confermato il ruolo dell’Accademia aquilana come polo formativo di eccellenza, capace di attrarre studenti anche da fuori regione e dall’estero, contribuendo al rilancio culturale della città in un anno simbolico come quello della Capitale Italiana della Cultura.

Una giornata che ha unito visione, talento e territorio, lasciando agli studenti non solo contenuti, ma una prospettiva concreta sul proprio futuro.