29 Aprile 2026 - 16:11:20

di Martina Colabianchi

Con la partecipazione di tutta la cittadinanza del posto, ed il coordinamento della Pro Loco, torna giovedì 30 aprile il rito dell’Albero del Maggio “Ju Calenne” a Tornimparte.

L’evento, senza dubbio il rito più importante del territorio, accomuna Tornimparte ad altri riti simili sparsi in Italia e in Europa (Basilicata, Appennino Umbro-Toscano, il mai baun Tedesco, il verde Giorgio russo).

Ju Calenne rappresenta un simbolo di rinascita e di propiziazione del futuro. Nel mese di maggio, in cui le provviste derrate erano quasi esaurite, piantare davanti la chiesa-madre un pioppo significava infatti opporre all’incertezza e alla penuria un rito a forza come l’innalzamento.

Il rito viene svolto di notte essendo, per un antico uso, in quella notte sospeso il diritto di proprietà (l’albero, infatti, viene tagliato, senza che nessuno possa reclamare la proprietà). Il pioppo viene poi trasportato a spalla dai maggiaioli fino al sagrato della chiesa di San Panfilo, dove viene piantato davanto alla Torre.

Il significato profondo del rito è la fine della stagione della carestia e la propiziazione delle nuove messi.

Una festa condivisa, unica, irripetibile e gratuita per la comunità di Tornimparte, in cui ognuno può trovare il suo spazio di gioia con vino e ventresca da gustare attorno al Sacro fuoco della manifestazione.

Il programma

Ore 21:00 – Vestizione dei Maggiaioli dei vari gastaldati e preparazione squadre;
Ore 22:00 – Il gruppo di Maggiaioli, munito di funi, accette e marracci si recheranno al bosco con fare furtivo: nessuno conosce il luogo ma tutti sanno il perché! A conoscerlo è solo la pianta, già avvisata il giorno di San Panfilo;
Ore 00:00 – Alzata de Ju Calenne davanti al sagrato della Chiesa di San Panfilo ed animazione della notte con pasta, vino, ventresca, organetti e musiche popolari. Intorno al fuoco sacro verrà eletta la regina del bosco.