10 Maggio 2026 - 15:34:32

di Tommaso Cotellessa

Migliaia di penne nere provenienti da tutta Italia e anche dall’estero hanno trasformata, weekend appena trascorso, la città di Genova in un grande luogo di partecipazione collettiva e spirito di comunità. L’occasione è stata la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici della tradizione alpina italiana.

Particolarmente significativa la presenza della Sezione Abruzzi dell’Associazione Nazionale Alpini, protagonista della giornata conclusiva dedicata alla grande sfilata delle sezioni ANA e dei gruppi alpini italiani ed esteri. Circa tremila alpini abruzzesi, tra volontari e gruppi affiliati, hanno attraversato le vie di Genova portando con sé i simboli, la storia e il forte senso di appartenenza che caratterizza il mondo alpino.

Ad aprire lo schieramento della delegazione abruzzese il nuovo presidente sezionale Costanzo Marcanio insieme al vessillo della Sezione Abruzzi. Accanto a lui il Generale di Corpo d’Armata Franco Federici, consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri, e il Colonnello Mario D’Angelo, comandante del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila.

A rendere ancora più suggestiva la partecipazione abruzzese hanno contribuito il gruppo storico, le bande e le formazioni musicali affiliate alla Sezione Abruzzi e all’ANA, che hanno accompagnato la sfilata tra applausi e momenti di forte emozione. Presente anche la Protezione Civile ANA con i propri volontari e il gruppo cinofilo, da anni impegnati nelle attività di soccorso e supporto alla popolazione nelle emergenze.

L’Adunata di Genova ha rappresentato ancora una volta non soltanto una manifestazione celebrativa, ma anche un’occasione per riaffermare i valori che da sempre contraddistinguono gli Alpini: servizio, solidarietà, memoria e vicinanza alle comunità locali. La numerosa partecipazione della Sezione Abruzzi ha confermato il legame profondo tra il territorio abruzzese e la tradizione alpina, in un clima di festa e condivisione che ha accompagnato l’intera manifestazione genovese.