14 Maggio 2026 - 10:25:24
di Martina Colabianchi
Un graffito è apparso sulla cima del Palajapan, l’impianto sportivo polifunzionale di Centi Colella che rappresenta attualmente una delle grandi incompiute della città dell’Aquila e che rischia di diventare, nel tempo, anche pericoloso per chi tenta di accedere nell’area e di arrampicarsi sulla struttura.
L’autore del graffito, probabilmente, è riuscito ad accedere non dalla strada principale ma grazie ad un’apertura a lato.

Quella del Palajapan, che negli obiettivi dell’amministrazione dovrebbe diventare una struttura in grado di ospitare gare nazionali di calcio a 5, basket e pallavolo ed eventi di pubblico spettacolo, è una vicenda lunga e complessa.
I lavori del primo stralcio (ciò che si vede oggi), finanziati per 4 milioni dal governo giapponese, si erano conclusi alla fine a giugno del 2017, ma l’iter si è complicato per il secondo stralcio di intervento.
Tra le problematiche relative al secondo stralcio, l’aggiornamento del progetto in base alle prescrizioni imposte dagli enti nel corso della conferenza dei servizi e la mancanza iniziale di fondi. L’aggiornamento del progetto, infatti, aveva fatto lievitare il costo dei lavori del secondo lotto a 6 milioni di euro. Fondi aggiuntivi che poi sono stati reperiti nel corso degli anni.
L’iter per il completamento della struttura, che prevede quindi un secondo lotto dei lavori, si è poi sbloccato, dopo anni di immobilismo, a novembre 2025 quando è stato approvato il DIP (Documento di Indirizzo alla Progettazione) per il secondo lotto funzionale, l’ultimo tassello necessario per rendere la struttura pienamente operativa.
A febbraio scorso è stata pubblicata la gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione di fattibilità tecnico- economica, coordinamento della sicurezza a progettazione esecutiva del II lotto funzionale, con opzione di direzioni lavori.
La gara, per un importo di 475.289,91 euro, si è chiusa il 9 marzo scorso ma il nome dello studio o del raggruppamento di professionisti vincitore non è stato ancora reso pubblico.
Servirebbe poi, un terzo lotto, per il completamento degli esterni e la realizzazione del parcheggio coperto con relativo impianto fotovoltaico.
La strada, insomma, è ancora lunga, con il rischio che, senza una data certa per l’inizio dei lavori del secondo lotto, l’edificio rischi di diventare un’attrazione pericolosa per incursioni notturne.
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