19 Maggio 2026 - 20:23:48
di Vanni Biordi
Quando la tecnologia smette di essere uno strumento e diventa la differenza tra trovare qualcuno in tempo e non trovarlo più, il gesto assume un peso che va oltre la cerimonia. È quanto accaduto al Ristorante Arcobaleno dell’Aquila, dove il Rotary Club ha chiuso formalmente il District Grant dell’Anno Rotariano 2025/2026 con la consegna di due droni di ultima generazione alla Protezione Civile P.I.V.E.C. del capoluogo di Regione.
A guidare il progetto, la responsabile Rossella Iannarelli, affiancata dal presidente Roberto Maccarrone.
Una conclusione che segna, in realtà, un inizio, quello di una nuova fase operativa per il presidio del territorio aquilano, un comprensorio montano tra i più complessi della penisola, dove ogni ora perduta nelle operazioni di ricerca può rivelarsi irreversibile.
I due velivoli senza pilota sono equipaggiati con un sistema di rilevamento a raggi infrarossi capace di individuare la firma termica del corpo umano anche sotto strati di neve compattata. Una risposta diretta alle slavine, agli incidenti in quota, ai dispersi che il terreno inghiotte e che l’occhio umano, spesso anche quello dei cani da soccorso, fatica a localizzare entro le finestre temporali critiche. In parallelo, gli stessi dispositivi saranno impiegati nel monitoraggio preventivo delle aree boschive per l’individuazione precoce di focolai d’incendio, consentendo interventi prima che le fiamme diventino ingestibili.
Il District Grant è uno strumento finanziario del Rotary International che consente ai club distrettuali di sostenere progetti ad alto impatto locale, cofinanziati dall’organizzazione madre attraverso la Rotary Foundation. Il fatto che questo ciclo si chiuda con una dotazione tecnologica concreta, non con una targa, dice qualcosa sulla direzione che il volontariato organizzato sta scegliendo di percorrere.
«La montagna non aspetta», si sente spesso ripetere tra i soccorritori aquilani. Ora, almeno in parte, nemmeno i soccorsi dovranno farlo. D’altronde, tre occhi nel cielo, per chi non può aspettare, sono la tecnologia che cambia il tempo tra la vita e la morte.
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