20 Maggio 2026 - 10:39:03

di Marianna Galeota

A diciassette anni dal terremoto del 2009 e a quasi dieci dal sisma del Centro Italia del 2016, Ance L’Aquila promuove una grande assemblea pubblica aperta alle imprese, alle istituzioni, agli operatori del settore e alla stampa per fare il punto, «senza retorica», sullo stato reale della ricostruzione anche alla luce degli ostacoli congiunturali che di volta in volta complicano tempi
e processi.

L’appuntamento è per venerdì 22 maggio alle ore 9:30, presso l’Auditorium di Ance L’Aquila, in via Alcide De Gasperi 58.

Il titolo dell’incontro vuole essere uno stimolo e una speranza: “Ricostruzione, quanto manca al traguardo?”. Nello stesso tavolo si ritroveranno tutti i principali protagonisti della governance delle due ricostruzioni della nostra regione: vertici responsabili, uffici speciali, istituzioni territoriali, rappresentanti del Governo, del mondo accademico e della filiera delle costruzioni.

L’iniziativa, organizzata da Ance L’Aquila insieme agli enti del sistema bilaterale – Cassa Edile, Formedil e ANCE Abruzzo – vuole essere un momento di confronto vero, concreto e anche costruttivamente autocritico sui risultati raggiunti, sui ritardi ancora esistenti e sulle prospettive future.
Al centro del dibattito alcune questioni decisive: quanto è realmente vicino il completamento della ricostruzione privata; perché quella pubblica continua a registrare ritardi più marcati; se la fase finale della ricostruzione rischi di essere la più lunga e complessa; quali ostacoli burocratici e amministrativi continuano a rallentare il processo e se gli strumenti oggi esistenti siano ancora sufficienti o se servano modelli nuovi per chiudere definitivamente una delle più grandi ricostruzioni europee.

L’evento rappresenterà anche un’occasione per leggere insieme due ricostruzioni – quella del 2009 e quella del 2016 – che oggi si incrociano su molti temi: governance, semplificazione, sostenibilità economica, tenuta delle imprese e futuro dei territori interni.