20 Maggio 2026 - 10:44:24

di Marianna Galeota

A trentaquattro anni dalla strage di Capaci, una delle ferite più profonde della storia della Repubblica, il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, resta vivo nella memoria collettiva del Paese.

In occasione della Giornata Nazionale della Legalità, la Segreteria Provinciale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) dell’Aquila promuove il “Memorial Day” venerdì 22 maggio 2026, evento dedicato a chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.

«Quella di Capaci fu un’aggressione diretta allo Stato e ai suoi valori fondanti”, afferma Claudia Pace, Segretario Provinciale del SAP dell’Aquila. “Il sacrificio di Falcone, Morvillo e degli uomini della scorta rappresenta ancora oggi un simbolo altissimo di coraggio e dedizione. Ricordarli significa non solo onorarne la memoria, ma anche rafforzare nelle nuove generazioni il senso della legalità e della responsabilità civile».

La segreteria provinciale del Sap con l’associazione Memorial day deporrà alle 9 una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti della Polizia di Stato, nell’area esterna della Questura dell’Aquila. Alla cerimonia prenderanno parte il Questore, i rappresentanti della Polizia di Stato di ogni ordine e grado e tutti i cittadini che vorranno, in un momento di raccoglimento condiviso.

L’iniziativa si inserisce nel “Memorial Day” promosso dal SAP fin dal 1993, ed ora sviluppata dall’associazione Memorial day APS, un percorso nazionale di eventi dedicati alla memoria delle vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità.

A seguire, alle ore 10.30, seguendo il principio che contro la mafia “l’Unione fa la forza” una delegazione del SAP dell’Aquila parteciperà all’Auditorium del Parco “Renzo Piano” per l’iniziativa del Premio Nazionale Paolo Borsellino, dal titolo “Da 34 anni Capaci di ricordare”.

«La memoria è un dovere morale e civile – conclude Pace – Falcone, Borsellino e tutti gli uomini e le donne delle istituzioni caduti per la giustizia continuano a indicare una direzione chiara: quella della legalità, del coraggio e del servizio al bene comune»