22 Maggio 2026 - 09:48:36

di Tommaso Cotellessa

Esistono giornate che, nel loro portato valoriale, custodiscono un messaggio indelebile, scritto con il sudore, il sacrificio e il sangue di donne e uomini che hanno servito lo Stato, speso la propria vita per la comunità e creduto nel sogno di una società giusta.

La giornata di oggi è dedicata a quegli eroi del quotidiano, resi eterni dalla mano assassina di uomini guidati da un abominevole sistema criminale, ancora oggi da combattere ed estirpare.

È una giornata carica di emozione, memoria e rinnovato impegno nel segno di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia. Tutto questo viene ricordato oggi nel Memorial Day promosso sin dal 1993, all’indomani delle strage di Capaci e via D’Amelio, dal Sap – Sindacato Autonomo di Polizia. L’iniziativa sostenuta anche, quest’anno, dalla nascita dell’associazione Memorial Day APS, si configura come una manifestazione nazionale che coinvolge un’ampia rete di territori in un percorso nazionale di eventi dedicati alla memoria delle vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità.

Le celebrazioni si sono aperte alle ore 9.00 questa mattina nel capoluogo abruzzese, con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti della Polizia di Stato, nell’area esterna della Questura dell’Aquila. Alla cerimonia hanno preso parte il Questore e i rappresentanti della Polizia di Stato di ogni ordine e grado, in un momento di raccoglimento condiviso.

«Il nostro sindacato organizza questa giornata sin dall’anno successivo alla strage di Capaci con lo scopo di ricordare tutti i caduti, tutte le vittime del dovere: agenti di polizia, carabinieri, ma anche giornalisti e magistrati. Questa giornata serve affinché non si dimentichino queste persone e perché la loro vita sia d’esempio per gli altri, soprattutto per i ragazzi», ha dichiarato Claudia Pace, segretaria provinciale del SAP.

Presente per l’occasione anche la vicepresidente nazionale del SAP, Barbara Marinucci.

«Per noi la memoria è fondamentale affinché le generazioni future possano continuare a ricordare quanti hanno perso la vita per difendere lo Stato e portare avanti i valori della legalità e della giustizia. È per questo che il coinvolgimento di numerosi giovani ci riempie di gioia. Anche se quello di oggi è il ricordo di una tragedia, quest’anno, come segreteria generale, abbiamo promosso a livello nazionale delle “staffette della memoria”, partite da diverse città d’Italia per incontrarsi a Roma all’insegna del ricordo e della memoria», ha spiegato Marinucci.

A seguire, alle ore 10.30, nel segno del principio secondo cui contro la mafia “l’unione fa la forza”, una delegazione del SAP dell’Aquila parteciperà all’iniziativa del Premio Nazionale Paolo Borsellino, in programma all’Auditorium del Parco “Renzo Piano”, dal titolo “Da 34 anni Capaci di ricordare”.