22 Maggio 2026 - 09:11:35

di Tommaso Cotellessa

Nel capoluogo abruzzese, spesso troppo intento a seguire meccanismi di provincia senza fuoriuscire dalle dinamiche interne alla cerchia di montagne che lo circonda, può accadere che il dibattito politico travalichi il Gran Sasso per lanciare un grido di denuncia, solidarietà e indignazione.

Ad alzare la voce è il gruppo politico di L’Aquila Coraggiosa che esprime tutto il proprio sdegno per il comportamento dello stato di Israele rispetto alla missione internazionale pacifica ed umanitaria della Global Sumud Flotilla.

Nelle scorse ore sono state diffuse le immagine che immortalano centinaia di attiviste ed attivisti da tutto il mondo, di cui 29 connazionali, feriti, ammanettati, bendati, costretti a stare in ginocchio per terra, condotti con la forza nel porto di Ashdod e derisi dal Ministro israeliano Ben Gvir, una violenza definita dai rappresentanti di L’Aquila Coraggiosa «inaccettabile e in nella piena violazione del diritto internazionale nonché della dignità umana».

«Le 28 navi che trasportavano cibo, medicinali e altri beni di prima necessità verso la Striscia di Gaza, contrastando il blocco navale attualmente in vigore, sono state abbordate in maniera illegittima in acque internazionali dall’Esercito israeliano, che – oltre a calpestare qualsiasi principio del diritto internazionale – ha ritenuto di poter umiliare, ferire, torturare centinaia di donne e uomini provenienti da tutto il mondo, tra cui attivisti, Parlamentari, medici e giornalisti» si legge nella nota diffusa dal gruppo politico.

«Il fatto è stato ritenuto inaccettabile persino dal Governo Meloni, dalla stessa Presidente del Consiglio e dal Ministro degli Esteri Tajani che, dopo mesi di silenzio sul genocidio in corso a Gaza e le lampanti violazioni umanitarie avvenute, hanno condannato la violenza e la disumanità dell’Esercito e del Governo israeliano. Anche il Presidente della Repubblica Mattarella ha definito “incivile” ed “infimo” quanto accaduto».

Proprio per questo motivo la comunità politica di L’Aquila Coraggiosa rivendica la sua vicinanza e il suo impegno rispetto alla causa palestinese, contro la repressione, le torture e le violenze dei coloni e dell’Esercito israeliano, unendosi così «al grido di condanna verso atti disumani ed ignobili, che feriscono non solo qualsiasi elemento del diritto internazionale, ma anche e soprattutto la dignità di donne e uomini, impegnati in missioni umanitarie e di pace».

«Continueremo – assicurano gli esponenti politici – a promuovere e ad aderire, nella nostra città, a qualsiasi iniziativa di solidarietà verso la popolazione di Gaza e verso le attiviste e gli attivisti di tutto il mondo, in difesa del diritto ad esistere del popolo palestinese e contro il genocidio in corso.