30 Maggio 2026 - 15:21:52
di Martina Colabianchi
La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa su un nuovo schema di Ordinanza che introduce importanti disposizioni modificative e di coordinamento per la ricostruzione privata.
Il provvedimento, condiviso dal Commissario Straordinario Guido Castelli con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interviene direttamente sulle precedenti Ordinanze numero 272 e numero 273 del 4 maggio 2026 e sul Testo Unico della Ricostruzione Privata.
L’obiettivo principale della nuova norma è riallineare alcune previsioni per rendere più chiara, coerente e immediatamente applicabile la disciplina sui termini di esecuzione dei lavori, sulle conseguenze dei ritardi e sulle procedure legate ai cantieri privati. Tra le principali novità, l’Ordinanza stabilisce la proroga al 30 settembre 2026 del termine entro il quale i beneficiari potranno richiedere di avvalersi delle disposizioni di maggior favore introdotte dall’Ordinanza numero 272, in particolare in materia di termini di ultimazione dei lavori e relative conseguenze. Questo rinvio è stato pensato per consentire ai soggetti interessati di disporre del tempo necessario per adeguare i contratti privati già stipulati alla nuova disciplina. Il testo prevede inoltre che, per gli interventi per i quali sia già stato emesso il decreto di concessione del contributo e i cui termini di esecuzione non siano ancora scaduti, il termine di ultimazione dei lavori sia comunque prorogato al 31 dicembre 2026, ove inferiore.
Viene anche chiarito il regime applicabile a chi non intenda esercitare la facoltà di aderire alle nuove disposizioni, garantendo così certezza giuridica e continuità amministrativa. Il provvedimento interviene anche sul coordinamento tecnico con la disciplina del cosiddetto SAL 0, sostituendo il riferimento all’anticipazione dell’80% con quello al primo SAL utile, e dispone l’abrogazione dell’articolo 128 del Testo Unico della Ricostruzione Privata, in coerenza con le modifiche già apportate agli articoli 55 e 67 dello stesso testo in relazione ai termini per l’indicazione dell’impresa affidataria dei lavori.
Viene infine riallineata l’Ordinanza numero 273, relativa all’incremento di contributo a copertura delle spese rimaste a carico dei beneficiari in conseguenza del mancato completamento degli interventi interessati dal Superbonus. In questo caso, l’accordo prevede che, in caso di mancato rispetto dei termini di esecuzione, si applichi la disciplina dell’articolo 59-bis del Testo Unico per gli interventi regolati dall’Ordinanza numero 272.
«Con questa Ordinanza – dichiara il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli – introduciamo ulteriori elementi di chiarezza e coordinamento in una fase decisiva della ricostruzione privata. L’obiettivo è evitare incertezze applicative, accompagnare cittadini, professionisti e imprese nell’adeguamento alle nuove regole e imprimere una definitiva accelerazione alle attività di cantiere. La ricostruzione ha bisogno di norme semplici, tempi certi e responsabilità condivise: solo così possiamo garantire il completamento degli interventi e il ritorno pieno alla normalità nei territori colpiti dal sisma. Ringrazio le Regioni Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo e gli Uffici ricostruzione per la loro collaborazione».
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