11 Giugno 2026 - 13:08:31

di Marianna Galeota

Si sono concluse le attività istruttorie relative alle domande di accesso al contributo economico destinato ai giovani disoccupati che hanno avviato un’attività imprenditoriale nei settori strategici per lo sviluppo delle nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

Lo comunica l’Inps in una nota.

La misura, prevista dal “decreto Coesione”, è rivolta alle persone disoccupate con meno di 35 anni che hanno avviato un’attività imprenditoriale sul territorio nazionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori individuati dalla normativa. Il contributo è pari a 500 euro mensili, riconosciuti per un periodo massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

A seguito della conclusione delle verifiche effettuate dall’Istituto attraverso una procedura informatizzata che ha consentito controlli automatici sui requisiti di accesso, sono state avviate le attività di liquidazione delle domande accolte.

Per le domande respinte è invece disponibile il servizio per la presentazione delle istanze di riesame. I richiedenti possono consultare l’esito della propria domanda e le eventuali motivazioni di reiezione accedendo al servizio “Incentivo Decreto Coesione” presente sul portale INPS mediante SPID, Carta d’identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Vedi tutti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Utilizza il servizio” > “Incentivo Decreto Coesione”.

Inps precisa che attraverso la stessa procedura è possibile presentare richiesta di riesame, indicando le motivazioni e allegando eventuale documentazione a supporto. Il termine, non perentorio, per la presentazione dell’istanza è di 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio INPS oppure, nei casi di reiezione successiva, dalla data di conoscenza del provvedimento.

Per alcune domande l’istruttoria è ancora in corso in attesa degli esiti relativi alla verifica della regolarità contributiva, nel caso di iscrizione a una Cassa previdenziale non gestita dall’Istituto o nel caso di contribuzione versata alla Gestione separata in assenza di relativa iscrizione. Tali richieste saranno definite non appena completati gli accertamenti necessari.

Maggiori informazioni sui requisiti di accesso e sulle modalità di fruizione della misura sono disponibili sul sito www.inps.it e nelle FAQ pubblicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/sites/default/files/2026-05/FAQ_Autoimpiego_settori_strategici_art.21_comma3.pdf