15 Giugno 2026 - 17:54:59

di Redazione

Lo studioso, docente e saggista, originario dell’Aquila, prof. Marcello Gallucci è protagonista dell’incontro “La regia come resurrezione dei corpi: Orfeo” in programma martedì 16 giugno alle ore 17 a Palazzo Di Paola (Corso Vittorio Emanuele II, 95 int. 6) nell’ambito del progetto “Musica Per-Formare. Dialoghi tra suoni, parole e nuove frontiere culturali” promosso dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, con il sostegno del Comune dell’Aquila.

Attualmente docente di Storia dello Spettacolo e di Letteratura e Filosofia del Teatro presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo aver insegnato a lungo nella sua città natale, Marcello Gallucci affianca alla didattica un’intensa attività di ricerca e consulenza culturale, collaborando stabilmente con il Teatro Ridotto di Bologna. La sua visione della scena rifiuta le logiche del puro intrattenimento per rivendicare il valore del teatro come esperienza formativa, civile e collettiva.

Il percorso intellettuale e la sua idea di regia come “veicolo per l’utopia” sono stati profondamente segnati da un lungo e intenso sodalizio con il maestro Jurij P. Ljubimov. Come autore e traduttore ha dedicato gran parte dei suoi studi al Novecento teatrale e alle sue radici filosofiche, concentrandosi su figure cardine come Søren Kierkegaard, Antonin Artaud ed Eleonora Duse.

L’incontro “La regia come resurrezione dei corpi: Orfeo” vuole essere nell’idea di Marcello Gallucci: “il tentativo di ricostruire un rapporto fondamentale per l’avvento della regia, sia nel teatro drammatico che nell’opera lirica, a partire dalle confluenze sulla disciplina del corpo in movimento che – dalla Körperkultur all’euritmica – hanno dato forma e impulso alla nuova visione dello spettacolo”.

L’incontro avrà una introduzione musicale, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila con il trio formato da Raffaele Apolloni clarinetto, Tommaso Lungheu violino e Valentina Martino violoncello per l’esecuzione dell’opera del compositore Gianmarco Tuzi: “Followers“, per clarinetto, violino e violoncello. Il brano, diviso in tre sezioni, è caratterizzato da un inseguirsi degli strumenti, attraverso relazioni dinamiche e timbriche, a partire da una sequenza di suoni costruita sulle sillabe del nome dello stesso compositore.

Per partecipare e poter intervenire al termine con domande al relatore e riflessioni sul tema il link alla piattaforma Zoom è sul sito https://barattelli.it/eventi/musica-per-formare-2026-marcello-gallucci- in-la-regia-come-resurrezione-dei-corpi-orfeo/

L’ingresso è libero e l’evento è trasmesso in streaming live sulle piattaforme social della Barattelli.

La rassegna “Musica Per-Formare” si conferma una occasione di approfondimento, di conoscenza, di creatività, in linea con il percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.