27 Giugno 2026 - 15:42:19
di Redazione
Le sonorità del sitar indiano che dialogano con il violino mediterraneo, la danza arabo-andalusa che incontra quella marocchina sullo stesso pavimento europeo, la ricerca storica che si intreccia con la pratica artistica: è questa l’identità di “Transmediterranea – Orizzonti di danza e musica“, la rassegna promossa dall’ASD Sensazione di Movimento con il patrocinio della Fondazione Carispaq e del Comune dell’Aquila.
Gli appuntamenti, ospitati il 14 e il 21 giugno nella sede polifunzionale dell’associazione e il 20 giugno a Palazzo Benedetti con l’evento “Contrasti e Controtempi“, hanno riunito artisti e studiosi di livello internazionale in un progetto dedicato all’incontro tra le culture dell’Oriente e quelle del Mediterraneo.
Ad aprire la manifestazione è stata la lezione-concerto Yatra, con il compositore e direttore d’orchestra Jamal Ouassini e il maestro indiano Ashanka Sen, in un viaggio musicale lungo le antiche rotte che collegavano India, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa. Ampio spazio anche alla formazione pratica: la coreografa internazionale Perla Elias Nemer ha guidato I workshop sulla danza arabo-andalusa e marocchina, mentre la presentazione del volume “Il Libro della Danza Orientale. Mito, storia e manuale” della professoressa Paola Sguerrini, in arte Najma Asani, è stata affiancata dalle esibizioni dell’autrice sia in veste di danzatrice solista, sia in compagnia delle sue allieve di San Benedetto del Tronto. La conferenza con le docenti Perla Elias Nemer, Nada Al Basha e la psicologa Cecilia Spaziani ha approfondito, poi, la danza mediorientale sotto il profilo storico, antropologico, psicologico e sociale.
La rassegna ha richiamato partecipanti da diverse città italiane, sia in presenza che online, confermandosi un’iniziativa unica per la capacità di coniugare ricerca, didattica e pratica artistica. Particolarmente positivi i riscontri dei partecipanti, che hanno definito Transmediterranea un’esperienza di alto livello, completa a livello formativo, difficilmente reperibile in altri contesti.
«Sono immensamente grata, onorata e anche un po’ stupefatta per ciò che Transmediterranea è stata: un’esperienza che è andata ben oltre le mie stesse aspettative», commenta Midia Nazad, ideatrice e direttrice artistica del progetto. «In tre giornate si sono create nuove reti, connessioni forti, incontri tra visioni differenti ma con le stesse radici, confronti fatti di passi di danza, modi musicali e racconti di vita».
A testimonianza della qualità del percorso formativo proposto, nel corso della rassegna sono state assegnate alcune borse di studio per il Festival Internazionale Meya Meya di Livorno, organizzato da Nada Al Basha, offrendo alle partecipanti selezionate l’opportunità di proseguire il proprio percorso di studio e perfezionamento.
Nello spirito della multiculturalità, la serata del 20 giugno si è chiusa con le esibizioni degli allievi dell’ASD Sensazione di Movimento, che hanno portato in scena danza orientale, danze standard e latino-americane e linguaggi contemporanei, raccontando attraverso il movimento il valore della contaminazione culturale.
Il successo di “Transmediterranea – Orizzonti di danza e musica” dimostra come L’Aquila possa affermarsi non solo come custode del proprio patrimonio storico, ma anche come punto di riferimento per la produzione culturale contemporanea. Un percorso formativo che, per la qualità degli ospiti, il livello culturale e la proposta artistica, rappresenta oggi un unicum in Abruzzo e un modello di come la cultura possa diventare strumento di conoscenza, integrazione e crescita collettiva. Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno dell’ASD Sensazione di Movimento, guidata dai dirigenti Roberta Iannarelli e Antonello Dinisi, che hanno sostenuto il progetto ideato dalla maestra e coreografa Midia Nazad, condividendone la visione e contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione.
LAQTV Live