02 Luglio 2026 - 13:32:51
di Martina Colabianchi
Dopo le preoccupazioni emerse in queste ore sulla distribuzione del personale da stabilizzare nell’ambito dell’Ufficio per il processo, il Ministero ha precisato che, per il distretto della Corte d’Appello dell’Aquila, sarà la stessa Corte a valutare l’attribuzione di personale anche per gli uffici del circondario di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano, al fine di supportarne l’attività.
A comunicarlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia. «È una precisazione che accogliamo con favore – dichiara -, perché conferma l’attenzione del Governo nei confronti dei tribunali sub-provinciali abruzzesi e apre la strada a una ripartizione del personale che tenga conto delle esigenze di tutti i territori. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che si è immediatamente attivato per rappresentare al Ministero le legittime preoccupazioni provenienti dai territori. Un ringraziamento va, inoltre, ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia, i senatori Etel Sigismondi e Guido Liris e l’onorevole Guerino Testa, che hanno seguito la vicenda fin dalle prime ore, contribuendo a ottenere un tempestivo chiarimento».
«Sarà adesso fondamentale che questa indicazione trovi piena e concreta attuazione. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’operato della Corte d’Appello dell’Aquila affinché, nell’ambito delle assegnazioni, venga garantito un adeguato supporto anche ai tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Difendere questi presìdi significa garantire ai cittadini il diritto a una giustizia efficiente e di prossimità e continuare a sostenere territori che rappresentano una parte fondamentale dell’Abruzzo. Su questo il nostro impegno non verrà mai meno».
Intanto, l’appoggio alla riforma della geografia giudiziaria, che dovrebbe portare alla stabilizzazione dei quattro tribunali abruzzesi a rischio, accoglie anche il sostegno e la spinta dell’associazione dei Comuni Ali Abruzzo. «Occorre sgombrare il campo da ogni dubbio e procedere con rapidità alla risoluzione della questione dei tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Vanno resi presidi permanenti e nel breve termine va assicurata ad essi la necessaria dotazione di personale», scrive il presidente dell’associazione Angelo Radica.
«È apprezzabile – prosegue – il lavoro che è stato fatto sul territorio in questi anni, in cui tra le altre cose sindaci e amministrazioni hanno saputo dimostrare la capacità di condurre battaglie politiche e di interesse generale per le comunità coinvolte, dialogando e facendo squadra con le rappresentanze professionali. Proprio quando la soluzione sembrava essere a portata di mano, nuovi dubbi sembrano fare capolino: vanno fugati. Non si tratta di una vicenda che riguarda esclusivamente tecnici e addetti ai lavori, al contrario: allontanare la giustizia dal territorio significa renderlo meno centrale e più insicuro, spogliarlo di opportunità e presidi, impoverirlo, a cominciare dalle aree più interne. La battaglia per i tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, in tutte le sue declinazioni, è una battaglia per i cittadini a cominciare da quelli più deboli, è una battaglia per la coesione territoriale. Perciò vanno sostenute le vie più rapide ed efficaci per arrivare agli obiettivi della piena efficienza e della stabilizzazione dei presidi, senza che gli interessi politici e di parte pregiudichino il raggiungimento del risultato».
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