17 Luglio 2026 - 15:36:29

di Martina Colabianchi

Anche nell’area peligna, come in quella marsicana, per quanto concerne la commissione di reati si registra un trend decisamente positivo nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.

La situazione dei ventiquattro comuni è stata esaminata nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nella sala consiliare del Comune di Sulmona.

L’incontro, presieduto dal prefetto Vito Cusumano, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, del presidente della Provincia dell’Aquila, dei sindaci e dei presidenti dei Consigli comunali dei 24 comuni che compongono la macroarea peligna. L’iniziativa fa parte di un programma che nelle prossime settimane toccherà anche altri comprensori della provincia.

In linea con il dato provinciale, si registra nella zona un -13,33% di reati. I furti e gli illeciti contro il patrimonio nella macroarea hanno rappresentato il 16% del totale provinciale, un dato proporzionato all’estensione e alla popolazione del territorio.

Si registra, inoltre, un -25,22% complessivo per quanto riguarda gli altri delitti, con un picco eccellente nel contrasto ai reati sugli stupefacenti (-42,31%).

Il comprensorio peligno può contare su un organico di oltre 210 unità dislocate in 24 presìdi operativi, a cui si aggiunge la conferma dell’unità mobile dei Carabinieri nel centro storico di Sulmona. Nonostante la dotazione attuale sia discreta e destinata a un imminente incremento di personale, il prefetto ha ravvisato la necessità di non abbassare la guardia.

La principale criticità percepita dai cittadini rimane infatti legata ai furti in abitazione. Per fronteggiare il fenomeno, sono state disposte un’intensificazione del controllo del territorio tramite operazioni interforze ad alto impatto e un potenziamento della videosorveglianza, considerando che attualmente solo 8 Comuni su 24 dispongono di reti locali. In merito, sono state richiamate le opportunità offerte dalla recente Legge Regionale Abruzzo n. 28 del 22.6.2026 sulla sicurezza urbana integrata.

A margine del vertice, il prefetto e il sindaco di Pettorano sul Gizio hanno siglato il Patto per la sicurezza urbana, che si unisce a quelli già firmati da altre undici amministrazioni locali.

Si è inoltre ribadita l’importanza di attuare l’accordo di collaborazione tra pubblico e privato per contrastare l’illegalità nei pressi degli esercizi pubblici e commerciali, anche attraverso sistemi di tele-allarme antirapina collegati alle sale operative.

Tra gli altri strumenti sul tavolo, i Comuni valuteranno l’aggiornamento dei regolamenti di Polizia locale per individuare le aree più esposte ai reati e applicare misure a tutela del decoro e della sicurezza pubblica.

Infine, il Comitato ha evidenziato la necessità di affiancare agli interventi di polizia misure strutturali e sociali, sfruttando i fondi disponibili per contrastare il disagio, le fragilità economiche e la marginalità nei contesti urbani più vulnerabili.