17 Luglio 2026 - 11:27:06

di Marianna Galeota

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale, dell’Informazione e di Economia (Diiie) dell’Università degli Studi dell’Aquila si conferma uno dei principali motori dell’innovazione tecnologica regionale.

Nell’ambito del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027, finalizzato a promuovere progetti collaborativi di ricerca e innovazione, il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, il Dipartimento ha ottenuto finanziamenti per oltre 4 milioni di euro, attraverso una serie di progetti sviluppati in stretta collaborazione con grandi imprese, PMI innovative e realtà industriali del territorio.

«Si tratta di un risultato che testimonia il ruolo sempre più strategico del Diiie nel trasferimento tecnologico e nel supporto alla competitività del sistema produttivo abruzzese. La ricerca sviluppata nei laboratori del Dipartimento non rimane confinata all’ambito accademico, ma si traduce in tecnologie, metodologie e soluzioni che trovano applicazione diretta nei processi industriali, contribuendo allo sviluppo economico della Regione», si legge in una nota del Diiie.

Le attività finanziate affrontano alcune delle principali sfide tecnologiche dei prossimi anni. Un’importante parte dei progetti riguarda la manifattura avanzata, con lo sviluppo di nuovi processi produttivi, tecniche innovative di produzione additiva, materiali ad alte prestazioni e metodologie di simulazione e progettazione virtuale, finalizzate a rendere la produzione più efficiente, sostenibile e competitiva.

Grande rilievo assumono inoltre le attività dedicate ai materiali innovativi, con particolare attenzione ai materiali compositi, ai polimeri sostenibili, ai materiali bio-based e alle nuove soluzioni per il settore automotive, dove leggerezza, prestazioni meccaniche e riduzione dell’impatto ambientale rappresentano fattori determinanti per la competitività delle imprese.

Un ulteriore filone riguarda la digitalizzazione dell’industria, attraverso l’impiego di intelligenza artificiale, machine learning, sensoristica avanzata, monitoraggio in tempo reale dei processi produttivi e analisi predittiva. Queste tecnologie consentono di aumentare qualità, affidabilità ed efficienza degli impianti, favorendo la diffusione dei paradigmi di Industria 4.0 e della fabbrica intelligente.

I progetti comprendono inoltre attività dedicate alla transizione ecologica, con soluzioni per il recupero di materie prime critiche dai rifiuti elettronici, processi produttivi a basso impatto ambientale, economia circolare, tracciabilità digitale dei materiali, valorizzazione delle risorse naturali del territorio e sviluppo di nuovi modelli produttivi sostenibili.

Accanto ai temi della sostenibilità, numerose iniziative riguardano la mobilità del futuro, con attività di ricerca dedicate ai veicoli elettrici, ai sistemi automotive, all’integrazione di componenti avanzati, alla progettazione virtuale e alla validazione di nuove soluzioni tecnologiche destinate al settore dei trasporti.

Particolarmente significativa è la rete di collaborazioni costruita dal Diiie con il tessuto imprenditoriale. I progetti vedono infatti la partecipazione di numerose aziende, dalle grandi realtà industriali alle PMI innovative, dimostrando come il Dipartimento rappresenti oggi un partner scientifico di riferimento per lo sviluppo di nuove tecnologie e per l’innovazione dei processi produttivi.

«Il risultato ottenuto conferma una vocazione che negli ultimi anni è diventata sempre più evidente: quella di un Dipartimento profondamente integrato con il sistema industriale, capace di mettere a disposizione delle imprese competenze scientifiche, infrastrutture di ricerca e laboratori altamente qualificati. La capacità di attrarre risorse competitive, sviluppare ricerca applicata e trasferire rapidamente i risultati verso il mondo produttivo rappresenta oggi uno degli elementi distintivi del Diie – conclude la nota – In un contesto economico in cui innovazione, digitalizzazione e sostenibilità costituiscono le leve fondamentali della crescita, il DIIIE si conferma uno degli attori più dinamici dell’ecosistema regionale dell’innovazione, contribuendo concretamente allo sviluppo tecnologico dell’Abruzzo, alla crescita della competitività delle imprese e alla formazione di nuove competenze altamente qualificate».