21 Luglio 2026 - 09:24:35

di Martina Colabianchi

La tanto intensa quanto anomala ondata di caldo ha interessato in questi giorni anche la provincia dell’Aquila, con gravi ripercussioni sui presidi ospedalieri e le strutture distrettuali dell’azienda sanitaria locale.

La Segreteria Provinciale del NurSind L’Aquila, guidata dal segretario Antonio Santilli, ha acceso i riflettori sulle gravi inefficienze del sistema di climatizzazione che stanno interessando gli ospedali.

Al centro della denuncia c’è la situazione, definita insostenibile, vissuta all’interno dei reparti di degenza. A differenza delle attività ambulatoriali, dove l’utenza è esposta a cicli di permanenza brevi, negli ospedali la condizione di residenzialità è endemica.

Le temperature elevate di questi giorni starebbero compromettendo non solo il benessere psicofisico e la salute dei pazienti, ma anche la qualità stessa delle attività assistenziali e la sicurezza degli operatori sul lavoro.

Il sindacato sottolinea come tale scenario si ponga in aperto contrasto con le normative vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, con il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, art. 63 e Allegato IV) che impone che i luoghi di lavoro siano dotati di condizioni microclimatiche idonee a garantire benessere termico e salubrità dell’aria, con l’Art. 15 e Art. 18 del D.Lgs. 81/2008, rispettivamente in merito alle misure generali di tutela per la riduzione dei rischi da temperature eccessive e agli obblighi stringenti del datore di lavoro nel garantire ambienti sicuri e idonei, e con le linee guida INAIL sul microclima che evidenziano come il binomio temperature elevate-scarsa ventilazione generi stress termico, esponendo a rischi concreti sia il personale che i degenti.

Alla luce di queste criticità, il NurSind ha rivoluto un appello urgente ai vertici della Asl 1 affinché intervengano tempestivamente per ripristinare adeguate condizioni di vivibilità climatica. La Segreteria ha confermato che continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione sino all’adozione di tutte le misure risolutive necessarie.