21 Luglio 2026 - 20:00:23
di Tommaso Cotellessa
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato il Rendiconto generale per l’esercizio 2025 con il voto favorevole della maggioranza e la contrarietà delle opposizioni. Il documento finanziario, dopo il parere positivo espresso in mattinata dalle Commissioni consiliari, è approdato in Aula su richiesta del presidente della Commissione Bilancio Vincenzo D’Incecco e con l’ammissione da parte del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
Al centro del dibattito la recente parifica senza riserve della Corte dei Conti, elemento che la maggioranza ha rivendicato come certificazione del percorso intrapreso dalla Regione nella gestione finanziaria. «La Corte dei Conti ha messo un bollino di qualità che si chiama parifica senza riserve sui nostri conti, a testimonianza che il lavoro svolto è stato oculato ed efficace», ha dichiarato l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri. «Abbiamo accelerato i tempi di pagamento, effettuato nuove assunzioni e aumentato la capacità di indebitamento per nuovi investimenti – ha aggiunto – siamo inoltre riusciti ad abbattere il disavanzo e oggi registriamo 79 milioni di euro di avanzo disponibile». Per Quaglieri si tratta di un risultato particolarmente significativo: «È la prima volta che si ha una parifica senza riserve, nonostante tutte le polemiche di questi giorni. Chi parla non ha mai approvato un rendiconto, noi li abbiamo approvati e quest’anno addirittura senza riserve. Ci approcciamo all’Aula con molta serenità».
Di segno opposto la valutazione delle opposizioni, che hanno motivato il voto contrario sostenendo che il documento evidenzierebbe «una gestione che rincorre gli equilibri contabili invece di costruirli». Le forze di minoranza hanno annunciato la volontà di chiedere alla Giunta regionale un confronto in Consiglio sui rilievi sollevati dalla Corte dei Conti e dal Collegio dei Revisori, con particolare riferimento ai fondi sottostimati e al riaccertamento dei residui.
Durante la seduta è stata approvata all’unanimità dei presenti anche la legge sulla valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, proposta dal consigliere Francesco Prospero (Fratelli d’Italia). La norma punta a restituire alla collettività i patrimoni sottratti alle mafie attraverso finalità sociali, culturali ed economiche. Il provvedimento prevede l’adozione di un Piano regionale triennale per i beni confiscati, il coinvolgimento dell’Osservatorio regionale della Legalità nel monitoraggio e nella promozione delle buone pratiche, il sostegno alle realtà del terzo settore impegnate nel recupero dei beni, anche attraverso cooperative giovanili, e l’istituzione di un Fondo regionale dedicato alla valorizzazione di questi patrimoni. Previsti inoltre percorsi di formazione nelle scuole e un Protocollo d’intesa con l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Via libera a maggioranza anche alle modifiche alla legge regionale sulle concessioni delle grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico. Il provvedimento, di iniziativa della Giunta regionale, recepisce i rilievi ministeriali e introduce correttivi sulle modalità di assegnazione delle concessioni, sul calcolo dei canoni e sulle procedure per i procedimenti già avviati. Contrari il consigliere Antonio Blasioli del Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, mentre alcune componenti dell’opposizione hanno scelto l’astensione.
Approvata inoltre la norma sul riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza di preventivo impegno di spesa in favore dell’Automobile Club d’Italia. Nel testo sono stati inseriti alcuni contributi destinati al territorio: 10 mila euro al Comune di Sulmona per la Conferenza internazionale della musica APME MEMECO nell’ambito del progetto “Sulmona Città della Musica”, 40 mila euro per il 2026 all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila, 120 mila euro complessivi per garantire la continuità delle attività dei centri diurni aquilani gestiti da Comunità 24 luglio, Abitare Insieme, APTDH e Associazione per la Promozione e la Tutela dei Diritti nell’Handicap, oltre a un contributo di 100 mila euro per i Premi internazionali Flaiano.
Rinviato invece alla prossima seduta il voto sulla proposta di legge per l’istituzione dei Parchi della Memoria storica della Resistenza, per un passaggio tecnico-finanziario, mentre è stata rinviata anche l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.
La seduta si era aperta con la discussione di alcune interpellanze riguardanti temi rilevanti per il territorio regionale: dal futuro dell’area vasta pescarese allo stato dei lavori per il trasferimento dei Day Hospital di Ematologia e Oncologia, dal superamento della Centrale unica 118 Chieti-Pescara alla gestione del rischio valanghe, fino al cronoprogramma della Fondovalle Sangro e agli interventi di ammodernamento della strada provinciale Atessa-Tornareccio.
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