22 Luglio 2026 - 12:33:06

di Marianna Galeota

La Giunta comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo del comparto due (lotto 1) del programma di recupero urbano “progetto unitario Sant’Andrea fuori le mura” che si estende dall’ultimo tratto di via Sant’Andrea fino alla confluenza tra via Don Luigi Sturzo e via Santa Maria degli Angel

Il progetto di riqualificazione urbanistica ed edilizia, che la città attende da oltre 16 anni, è stato suddiviso ai fini della più rapida realizzazione, nei due comparti, pubblico (comparto due ) e privato (comparto uno)

Il progetto esecutivo approvato ieri riguarda la parte pubblica dell’intervento che comprende la realizzazione del verde attrezzato (ambito 2), della viabilità e dei nuovi parcheggi (ambito1).

Saranno inoltre realizzati un percorso pedonale, un’area giochi per bambini, una zona workout attrezzata e punti panoramici con sedute.

L’esecutivo è stato redatto dall’ingegner Maurizio Olla di Teknos studio associato.

La realizzazione delle opere pubbliche del comparto 2 comporta, si legge nella delibera, «la necessaria acquisizione al patrimonio comunale degli immobili interessati dagli interventi di demolizione e delle relative aree di sedime e pertinenze comuni».

Gli immobili da demolire sono in fase di acquisizione al patrimonio comunale tramite acquisto sostitutivo, permuta con immobili di proprietà comunale ed esproprio.

Come sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Edilizia e PianificazioneFrancesco De Santis, che ha seguito il progetto fin dalle prime fasi, «l’area è quella maggiormente colpita dal terremoto per gravità ed estensione dei danni, e l’obiettivo del piano di recupero è la messa in sicurezza, il diradamento edilizio in prossimità delle mura storiche e la creazione di nuovi spazi pubblici verdi».

Il piano prevede messa in sicurezza geologica, diradamento edilizio in prossimità del tratto di mura storiche, sostituzione degli edifici esistenti con soluzioni costruttive a maggior efficacia antisismica, miglioramento dell’accessibilità dell’area, anche con la realizzazione di un collegamento da Santa Maria degli Angeli e aumento di spazi verdi attrezzati in un’area a forte vocazione paesaggistica e culturale. 

Il quadro tecnico economico complessivo è di 2.091.823,21 euro, di cui importo lavori 1.098.536 euro, acquisizione delle aree tramite esproprio 567.038 euro, demolizioni edifici esistenti 491.823 euro, finanziate con fondi Usra legati alla ricostruzione privata.

Il progetto rientra nell’Accordo di Programma sottoscritto nel luglio 2025 e ratificato dal Consiglio comunale, in attuazione del Progetto Strategico “G” del Piano di Ricostruzione.

La copertura finanziaria principale arriva dalla Delibera CIPE n. 48/2016, che aveva stanziato 1.6 milioni per la riqualificazione dell’ambito Campo di Fossa.

Il progetto ha superato la Conferenza di Servizi con pareri favorevoli di Soprintendenza, Provincia, Gran Sasso Acqua, Usra ed è stato validato dall’unità tecnica di verifica il 13 maggio 2026.

Obiettivo dell’assessore De Santis è di avviare la gara entro la fine dell’anno.