28 Luglio 2026 - 16:42:20
di Andrea Di Paolo
È stata approvata dal Consiglio comunale dell’Aquila la delibera di adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies“. Si tratta di una misura che concede tempo in più ai cittadini per regolarizzare i propri debiti nei confronti del Comune, pagando esclusivamente quota capitale e spese di notifica, quindi annullando sanzioni ed interessi, addirittura con possibilità di rateizzazione fino a 72 pagamenti mensili.
Un provvedimento che costituisce l’atto formale di adesione del Comune dell’Aquila alla normativa nazionale, il cui termine era previsto per il 31 luglio.
Il Comune dell’Aquila, quindi, amplia le maglie della definizione agevolata operativa già da qualche mese estendendola a debiti tributari e non. Rientrano nella misura di “recupero spontaneo dei crediti” le sanzioni amministrative, le spese relative al Progetto Case, nonché il contributo di Autonoma Sistemazione e altre entrate patrimoniali.
Una misura volta a ridurre le procedure di recupero e i contenziosi, che spesso diventano iter lunghi e costosi, rafforzando così la posizione finanziaria dell’ente e offrendo un percorso di regolarizzazione semplificato a cittadini e imprese.
La normativa nazionale in merito vede un ampio scontro politico in tutta la penisola, con alcune grandi città (su tutte Roma, Napoli, Palermo e Genova) che hanno aderito, reputando conveniente il rientro, seppur parziale, di crediti il cui recupero non sarebbe certo.
Dall’altra parte, invece, c’è Milano, che ha bocciato l’adesione alla rottamazione per evitare di rinunciare a entrate decisamente più alte di quelle previste dalla misura. C’è poi il tema dell’equità fiscale che, per alcuni, verrebbe limitata dal ricorso a misure che premiano il contribuente in ritardo a scapito di quello che paga le tasse regolarmente.
Non è, però, di questo avviso l’amministrazione aquilana, che ha visto commentare il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore al bilancio Raffaele Daniele l’assoluto buon senso alla base del provvedimento.
«Questa misura – commentano – rappresenta un punto di equilibrio tra attenzione verso i contribuenti e tutela dell’interesse pubblico. Da un lato agevola chi, pur trovandosi in difficoltà, vuole adempiere ai propri obblighi – spiegano – mentre dall’altro consente all’amministrazione di recuperare risorse che diversamente richiederebbero procedure lunghe e onerose, riducendo il contenzioso e rafforzando ulteriormente gli equilibri di bilancio. È una scelta improntata al buon senso, alla responsabilità e all’efficienza amministrativa, che coniuga rigore nella gestione delle finanze comunali e – concludono Biondi e Daniele – vicinanza alle esigenze della comunità».
E sul tema si è espresso il consigliere di minoranza Paolo Romano, che rivendica il progetto di adesione alla rottamazione quinquies.
«Il provvedimento preso dal Consiglio – dichiara – rappresenta il riconoscimento del nostro lavoro politico in quanto l’estensione della definizione agevolata era presente in un mio emendamento bocciato ad aprile. La maggioranza però – chiude Romano – avrebbe potuto anticipare i tempi di questo provvedimento e magari regolamentarlo meglio».
LAQTV Live