01 Agosto 2026 - 15:05:20
di Martina Colabianchi
La giornata del 31 luglio dei Cantieri dell’Immaginario si è articolata tra Capitignano e il centro storico dell’Aquila, con due appuntamenti dedicati alla musica e al teatro.
A Capitignano la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” ha proposto Omar Pedrini Quintet – Dai Timoria ad oggi, concerto inserito nella programmazione estiva dell’istituzione musicale. Il repertorio ha attraversato le principali tappe della carriera del cantautore e chitarrista bresciano, dai brani scritti con i Timoria alla produzione solista, affiancati da alcune cover che hanno rappresentato un omaggio agli artisti che ne hanno influenzato il percorso musicale. Nel corso della serata Omar Pedrini ha richiamato il significato della presenza della musica nei territori segnati dal sisma. «La maledizione degli uomini è che si dimenticano. Noi non vogliamo dimenticare. Portare la musica e la gioia dove c’è stato il dolore è un privilegio incredibile. Sono io che vi sono grato di questo invito».
Il sindaco di Capitignano, Franco Pucci, ha sottolineato il valore degli appuntamenti culturali nel percorso di rilancio del territorio, evidenziando il legame tra la ricostruzione materiale e la vitalità delle comunità.
Per il direttore artistico della Società Barattelli, Fabrizio Pezzopane, la presenza della rassegna nei comuni del comprensorio rappresenta uno degli elementi qualificanti del progetto culturale, che continua a coinvolgere il territorio provinciale accanto al capoluogo.
Alla Scalinata di San Bernardino il Teatro Stabile d’Abruzzo ha presentato “La ferita, la letizia”, tratto dall’omonimo libro di Davide Rondoni, con Alessandro Preziosi, che firma anche la regia, e le musiche originali eseguite dal vivo da Giacomo Vezzani.
Lo spettacolo ha prosto una riflessione sulla figura di Francesco d’Assisi attraverso il testo di Rondoni, soffermandosi sulla dimensione umana del santo e sul rapporto tra fragilità, fede e ricerca spirituale. Al termine della rappresentazione Alessandro Preziosi ha ringraziato il Teatro Stabile d’Abruzzo e I Cantieri dell’Immaginario.
«È stata una gioia immensa ritrovare tanti amici in questa culla meravigliosa che ha un nome bellissimo, Cantieri dell’Immaginario. Grazie al Teatro Stabile d’Abruzzo e a tutti coloro che continuano a insistere, resistere e non mollare».
Il programma di sabato 1° agosto
I Cantieri dell’Immaginario proseguono oggi, sabato 1 agosto, alle ore 19.00 al Teatro San Filippo, con “Terre che cantano… dalla memoria alla rinascita“, produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo.
L’appuntamento riunisce tre formazioni corali: il Coro della S.A.T. di Trento, la Corale Gran Sasso dell’Aquila e il Coro della Portella di Paganica. Il concerto propone un percorso dedicato al repertorio corale di montagna e della tradizione popolare, mettendo in dialogo esperienze provenienti da territori diversi attraverso il canto come espressione di memoria, identità e partecipazione.
LAQTV Live