10 Agosto 2026 - 10:49:10

di Marianna Galeota

Sarà inaugurata mercoledì 20 agosto alle ore 18.30 presso l’Ex Palazzo ONMI, la prima parte di RELazioni, uno dei principali progetti del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e con il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti di Roma, Carrara, Napoli, Brera e Ravenna.

RELazioni è un progetto di arte pubblica diffusa coordinato dai docenti ABAQ Martina Sconci e Matteo Ludovico, che intreccia un percorso di installazioni e opere scultoree nello spazio urbano con una mostra concepita come luogo di approfondimento del processo creativo.

L’esposizione all’Ex Palazzo ONMI è articolata in due momenti: il primo presenta le opere degli studenti delle Accademie di Roma, Carrara e Ravenna; il secondo sarà dedicato alle Accademie di Brera, Napoli e L’Aquila, completando il confronto tra sei diverse esperienze formative e progettuali.

La mostra affianca alle opere i bozzetti e i progetti delle installazioni destinate agli spazi pubblici, offrendo al pubblico l’opportunità di seguire il percorso che conduce dall’idea alla realizzazione e di conoscere approcci, linguaggi e metodologie differenti nella ricerca artistica contemporanea.

Le Accademie coinvolte nel progetto realizzeranno ciascuna 5 opere, di cui 1 scultura di medio-grandi dimensioni adatta ad installazioni nel tessuto urbano cittadino mentre le restanti di dimensioni ridotte, andranno a costituire l’oggetto dell’esposizione al chiuso.

Alla base del progetto vi è una riflessione sul ruolo dell’arte pubblica come strumento di interpretazione e trasformazione dello spazio urbano. Le opere sono concepite come dispositivi capaci di dialogare con la storia, la memoria e la dimensione sociale dei luoghi, superando l’idea della scultura come semplice elemento monumentale o decorativo e contribuendo a ridefinire il paesaggio contemporaneo.

L’inaugurazione del 20 agosto segna l’avvio di un progetto che accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso diffuso attraverso la città, trasformando L’Aquila in un laboratorio di arte pubblica e in un museo a cielo aperto.