11 Agosto 2026 - 20:44:02

di Redazione

Doppio intervento oggi per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Soccorso Alpino Abruzzo, impegnato nel recupero di un biker sulla Maiella e, nel tardo pomeriggio, nel soccorso a una giovane escursionista in difficoltà sul Sirente.

Il primo intervento si è svolto sulla Maiella, lungo il sentiero che da Monte Amaro scende verso la Rava del Ferro, a circa 2.200 metri di quota. Un biker di 70 anni, proveniente dalla provincia di Pescara, si è trovato in difficoltà dopo aver deciso di proseguire lungo il percorso di discesa a causa della chiusura della visibilità in quota, che non gli consentiva di rientrare verso Monte Amaro.

Il terreno particolarmente disconnesso e impegnativo ha reso però necessaria la prosecuzione a piedi, durante la quale l’uomo ha accusato forti crampi e sintomi di disidratazione, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.

La segnalazione è stata gestita dalla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Tecnico di Centrale Operativa impegnato nell’acquisizione delle informazioni e nel coordinamento delle operazioni di soccorso. È stato quindi attivato l’elisoccorso, decollato da Pescara, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l’equipe sanitaria del 118.

Raggiunto il biker a circa 2.200 metri di quota, il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero mediante verricello. L’uomo è stato quindi trasportato al campo base, dove è stato affidato alle cure del medico per la valutazione delle sue condizioni.

Nel tardo pomeriggio, un secondo allarme ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sul Sirente. Una coppia di giovani escursionisti, in difficoltà nella zona di Valle Lupara, intorno ai 2.100 metri di quota, ha richiesto soccorso tramite l’app GeoResQ dopo che la giovane ha avuto un attacco di panico seguito da uno svenimento.

La segnalazione è stata presa in carico dalla Centrale Operativa, dove il Tecnico di Centrale Operativa ha acquisito la posizione e le informazioni necessarie, attivando e coordinando le risorse di soccorso. È stato quindi attivato l’elisoccorso decollato dall’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l’equipe sanitaria del 118, mentre contestualmente è stata mobilitata una squadra di terra.

Raggiunta la coppia, la giovane è stata recuperata mediante verricello e affidata all’equipe sanitaria, che ha provveduto alla sua stabilizzazione. Successivamente è stata trasportata in luogo idoneo per le ulteriori valutazioni.