12 Agosto 2026 - 09:23:33
di Marco Giancarli
Disponibilità a supportare quello che, in termini di suggestione viene chiamata la “Quinta Provincia”. È quanto dichiarato in una lettera aperta rivolta agli amministratori come strategia da mettere in campo per risollevare le sorti delle aree interne dell’Abruzzo, il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio.
«Gli approcci compensativi, integrativi e sussidiari fino ad ora in piedi – ha detto Di Pangrazio -, purtroppo non si sono mai rivelati del tutto vincenti a lungo termine. Ciò che serve, da un punto di vista legislativo, è l’introduzione di una metodologia nuova, che non ha nulla a che vedere con le politiche economiche “a spot”. A mancare, ad esempio – prosegue il primo cittadino di Avezzano -, è la costituzione di una ZES speciale per le aree interne, l’AISE (Aree Interne economiche speciali)».
«Perno centrale della “Quinta Provincia”, proposta che sotto-porremo all’approvazione del Consiglio regionale – prosegue il sindaco -, è poi la definizione di uno ‘Statuto speciale delle Aree Interne’, che si basi principalmente su un regime differenziato di politiche pubbliche. Le zone che ancora oggi scontano una condizione di oggettivo svantaggio per ragioni geomorfologiche, demografiche, economiche e sociali – ha proseguito -, vanno individuate nella loro totalità e riconosciute espressamente come tali. Per le aree interne, si operi con un approccio di sistema, superando la logica degli interventi ‘una tantum’».
Poi la chiosa finale: «La Quinta Provincia – conclude Di Pangrazio – nasce per le nostre terre e per i giovani che vorranno continuare ad abitarle, non dovendosi più allontanare da casa per trovare stra-de di qualità».
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