12 Agosto 2026 - 16:52:49

di Martina Colabianchi

Sono Simone Cametti, Francesco Mariano, Veronica Vagnoni, Serena Vittorini e Xu Yang i cinque artisti selezionati per l’edizione zero della Biennale del Gran Sasso.

Dal primo settembre, i cinque saranno sul posto per percorrere il Cammino del Gran Sasso e dare inizio alla residenza artistica. Un periodo di ricerca, confronto e produzione che li porterà a realizzare un’opera site-specific nei paesi che li accoglieranno.

La selezione è avvenuta dopo un lungo e attento processo di selezione, condotto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e con il supporto di tecnici forestali, per valutare l’impatto ambientale e la tutela del patrimonio culturale.

Le opere saranno presentate al pubblico il 18, 19 e 20 settembre, nell’ambito di un palinsesto di eventi itinerante – il cui programma sarà reso noto nelle prossime settimane – che attraverserà il territorio, mettendo in dialogo arte contemporanea, paesaggio e comunità.

La Biennale del Gran Sasso è un progetto dedicato all’arte contemporanea nel cuore dell’Appennino che prende le mosse dall’omonimo Cammino nato tre anni fa e che, stagione dopo stagione, registra numeri crescenti di presenze e nasce dalla collaborazione tra lo stesso Cammino, Frequenze dal Gran Sasso e Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, con il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Roma, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, il supporto del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, il sostegno della Fondazione CarispAQ e il patrocinio dei Comuni coinvolti.

Alla call, aperta a maggio scorso, hanno risposto in più di 250 dall’Italia e dall’estero, tra cui Cina, Stati Uniti, Uk e Russia.

A selezionare gli artisti è stata la commissione di valutazione composta da Maurizio Coccia dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila, che sarà anche il curatore della Biennale, Antonio David Fiore della Soprintendenza, Valentina Bosio e Patrizia Cianforlini, artiste e direttrici artistiche del progetto, Barbara Olivieri della Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Roberta Ianni dell’Associazione Cammino del Gran Sasso e Luca Pasquali dell’Associazione Frequenze.

Ciammetti è stato selezionato per la sua installazione luminosa “Terre di passo”, Mariano, artista multimediale, compositore elettroacustico, ricercatore e docente è stato scelto per la sua opera sonora “Soglie d’ascolto”, Ciammetti è stato selezionato per la sua installazione luminosa “Terre di passo”, Vagnoni, ballerina e insegnante di danza contemporanea è stata selezionata per la performance “Come carne cruda”, Serena Vittorini, artista visiva di base a Bruxelles, opera tra fotografia, installazione e cinema, è stata scelta per “Partitura”, installazione partecipativa e performance corale, Yang Xu, cinese basata a Londra, è nota per i suoi dipinti e opere che esplorano l’identità queer, il corpo, la femminilità e la cultura digitale, realizzerà la scultura “Senza titolo”.

Il tema scelto per questa prima edizione è “La Soglia”, intesa come spazio di passaggio, trasformazione, limite e possibilità. Le opere potranno assumere la forma di installazioni, interventi multimediali, land art, opere visive o plastiche e performance, con particolare attenzione alla sostenibilità dei materiali e alla relazione con l’ambiente naturale e urbano.