14 Agosto 2026 - 16:38:26
di Martina Colabianchi
Il Centro operativo per le emergenze della Croce Rossa Italiana resterà nell’Interporto di Avezzano.
La certezza è arrivata nel corso dell’incontro svoltori in Municipio tra il sindaco Giovanni Di Pangrazio e il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, in questi giorni nella città marsicana.
«La città di Avezzano resta per me la migliore in tutto il Centro Sud Italia per collegamenti strategici e posizione geografica – ha assicurato il presidente -. Nessuno ha mai posto in essere un’opzione simile e nessuno ha mai attivato un’indagine per cercare altri siti fuori dalla Regione Abruzzo.
«La questione è un’altra – ha aggiunto Valastro nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche il consigliere comunale Ignazio Iucci, che si è interessato subito della vicenda -. Vorremmo ingrandirci e creare proprio ad Avezzano una foresteria per poter ospitare i volontari Cri e tutte quelle persone che vengono da noi per formarsi: sarebbe il nostro sogno nel cassetto e Roma non è la città giusta dove poterlo realizzare. Ad oggi, infatti, Croce Rossa conta centri di formazione in tutto il Nord Italia, ma nessuno nel Centro Sud: Avezzano è la città adatta per poterlo ospitare. Bisognerebbe trovare solo un’area logisticamente adatta su cui investire. Il nome di Avezzano, infatti, oggi è conosciuto in ogni angolo d’Italia attraverso il nostro operato e l’operato della Protezione Civile, i cui mezzi sono custoditi sempre all’interno dell’Interporto. Da qui sono partiti aiuti per le zone terremotate e sempre qui abbiamo creato nel 2021 un hub temporaneo per l’accoglienza di rifugiati afghani».
«Il Centro operativo per le emergenze, per noi e per il nostro territorio, è una stella al merito – ha affermato Ignazio Iucci -. Come comunità marsicana e abruzzese non avremmo mai permesso la perdita di un presidio di umanità simile. Felici delle belle parole pronunciate dal presidente della Croce Rossa Italiana».
Al sindaco di Avezzano, è stata affidata la sintesi dell’incontro di stamattina: «Ci azioneremo subito per trovare una possibile area o un possibile stabile che possa, dopo un oculato investimento, andare ad ospitare una foresteria. Lavoreremo, in tal senso, di concerto con la Croce Rossa Italiana, per trovare la soluzione migliore a tutte le esigenze specifiche. Un punto su tutti, però, resta fermo: nessuno lascia o lascerà la città di Avezzano. La Croce Rossa Italiana continuerà a operare nel nostro territorio come ha sempre fatto, gestendo dalla solida «cabina di regia marsicana» emergenze in ogni parte del mondo».
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