14 Agosto 2026 - 19:46:17

di Martina Colabianchi

Diciassette nuove unità si aggiungeranno all’organico della Protezione Civile dell’Aquila.

Lo ha annunciato il presidente di Regione Marco Marsilio, in visita nella sala operativa nel pieno dell’emergenza incendi in Abruzzo.

Le nuove assunzioni avverranno attraverso la mobilità interna e lo scorrimento delle graduatorie concorsuali. Inoltre, è previsto lo stanziamento di un milione di euro per il 2026 e di 500mila per i successivi due anni, per fare fronte alle ulteriori spese per la campagna anti incendio boschivi (AIB) e per i rimborsi destinati a personale e volontari.

«Sono venuto per dire grazie al personale e ai volontari della protezione civile regionale per il senso di sacrificio, l’impegno e la professionalità mostrata nella emergenza incendi che ha messo a dura prova la resistenza del sistema e di una squadra che però ha superato brillantemente momenti difficili. Porto personalmente e a nome della Regione Abruzzo un sentito rigranziamento ed apprezzamento insieme all’annuncio di nuove misure a sostegno dell’agenzia regionale», ha detto il presidente Marsilio.

Il governatore abruzzese ha incontrato funzionari e dipendenti dell’Agenzia per il lavoro svolto durante le emergenze incendi che hanno interessato il territorio abruzzese sotto la guida del direttore, Maurizio Scelli.

«Abbiamo rappresentato al presidente – ha spiegato Scelli – le difficoltà legate alla carenza di organico, ma anche la grande disponibilità dimostrata da tutti. Nessuno si è tirato indietro e anche negli uffici abbiamo chiesto uno sforzo straordinario per garantire il supporto alle attività operative e alla logistica». Nel corso dell’incontro Marsilio ha riferito di aver già affrontato la questione con i dirigenti regionali, manifestando la volontà di procedere in tempi rapidi al rafforzamento della struttura. «È una notizia che ha dato grande sollievo a chi in questi giorni ha lavorato nella sala operativa e sul fronte incendi, portando addosso i segni della stanchezza e dello stress – ha proseguito Scelli – Il potenziamento dell’organico ci permetterà di distribuire meglio le forze e di rafforzare quegli ambiti che, dalla costituzione dell’Agenzia a oggi, hanno sofferto maggiormente».

La situazione dell’organico, infatti, resta particolarmente delicata. «Dal gennaio 2025 abbiamo perso 22 persone. E parliamo di una struttura che non può essere assimilata a un ufficio ordinario: chi lavora nella Protezione civile deve essere pronto a intervenire senza orari, affrontando emergenze che possono protrarsi per giorni e richiedere la presenza contemporanea su più fronti – ha concluso Scelli – Quello che abbiamo visto in questi giorni è un patrimonio umano straordinario. Le donne e gli uomini dell’Agenzia hanno dimostrato professionalità, senso di responsabilità, orgoglio e soprattutto un fortissimo spirito di appartenenza».