19 Agosto 2026 - 10:33:22

di Marianna Galeota

ll sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha incontrato a Palazzo Margherita Riccardo Colangeli, il poliziotto aquilano che nelle scorse settimane, mentre si trovava in vacanza in Sardegna, è intervenuto per prestare soccorso alle persone coinvolte in un grave incidente stradale avvenuto lungo la Statale 125, nei pressi di Olbia.

Colangeli, 36 anni, assistente della Polizia di Stato in servizio a Firenze, si trovava a bordo della propria automobile quando ha assistito allo scontro frontale tra un minivan e una vettura, nel quale sono rimaste coinvolte sei persone, tra cui due bambini di 7 e 9 anni. Dopo aver immediatamente allertato i soccorsi, è intervenuto personalmente riuscendo a estrarre quattro persone dai veicoli incidentati e ad accompagnarle in una zona sicura, prestando assistenza fino all’arrivo dei Vigili del fuoco e della Polizia stradale.

Nel corso dell’incontro, Colangeli ha ripercorso con il sindaco i momenti dell’incidente e il suo intervento. Entrato nella Polizia di Stato dodici anni fa e in servizio a Firenze dal 2013, ha lavorato per i primi cinque anni al Reparto Mobile e successivamente al Reparto Prevenzione e crimine. Oggi è in forza nella Polizia Postale, dove è impegnato, tra l’altro, nelle delicate attività di contrasto alla pedopornografia.

«Ho voluto incontrare Riccardo per esprimergli personalmente il compiacimento e la gratitudine della città dell’Aquila. Ciò che ha fatto in Sardegna racconta meglio di tante parole cosa significhi indossare una divisa: essere al servizio degli altri sempre, anche quando non si è in servizio. Di fronte a una situazione drammatica non ha esitato a intervenire, mettendo a disposizione lucidità, preparazione e coraggio per aiutare persone in difficoltà», dichiara il sindaco Pierluigi Biondi.

«Riccardo è un giovane aquilano che da anni svolge lontano dalla sua città un lavoro complesso e di grande responsabilità, oggi impegnato anche nella tutela dei più fragili e dei minori dai crimini commessi attraverso la rete. Il gesto compiuto in Sardegna è motivo di orgoglio per L’Aquila e testimonia quei valori di solidarietà, responsabilità e attenzione verso il prossimo che appartengono profondamente alla nostra comunità. A lui va il mio ringraziamento, insieme a quello dell’amministrazione comunale, per quanto ha fatto e per il servizio che ogni giorno rende allo Stato e ai cittadini».