19 Agosto 2026 - 17:58:14
di Martina Colabianchi
Continua senza sosta il lavoro dei Vigili del Fuoco per contrastare i diversi focolai che stanno interessando l’Abruzzo.
La situazione più complessa si registra nell’area del Monte Morrone, ma l’impegno è massimo anche sui fronti di Bisegna e Rocca di Cambio.
Un dispositivo di soccorso imponente che vede impegnati in maniera continuativa e in avvicendamento uomini e mezzi già dalle giornate del 17 e 18 agosto.
Per l’incendio del Morrone, che sta interessando un territorio ampio che abbraccia i comuni di Roccacasale, Corfinio e Popoli, il centro operativo delle attività è stato allestito a Popoli, dove è attiva l’Unità di Comando Locale (UCL) dei Vigili del Fuoco, da cui vengono coordinate tutte le squadre sul campo e i volontari.
Dall’alba la risposta da terra e dal cielo è stata massiccia.
Per il Comando dei Vigili del Fuoco dell’Aquila stanno operando due ingegneri funzionari tecnici, un’unità TAS specializzata in topografia applicata al soccorso, un operatore di sala operativa, due Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), due unità qualificate del Gruppo Operativo Speciale (GOS) per il movimento terra, una squadra del Distaccamento di Sulmona e una squadra antincendio boschivo della Sede centrale.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Pescara partecipa con una squadra antincendio boschivo di Popoli, una squadra di Vigili del Fuoco Volontari sempre di Popoli e una squadra di supporto munita di kilolitrica, un mezzo per il rifornimento idrico da 28.000 litri. Sullo scenario dell’intervento sono presenti direttamente anche il Comandante dei Vigili del Fuoco di Chieti, l’Ingegner Lampis, e il Comandante dei Vigili del Fuoco di Pescara, l’Ingegner Ponziani.
Il dispositivo di soccorso per il Morrone si completa con l’arrivo di due moduli di sezioni operative in assetto antincendio boschivo giunti in ausilio da Umbria e Marche, ciascuno formato da nove unità e tre mezzi.
In totale, su questo fronte sono operativi cinquantuno Vigili del Fuoco con venti mezzi. Determinante anche il supporto dal cielo: sul posto hanno operato quattro Canadair e un elicottero Erickson S-64 Cochise.
Massima attenzione rivolta anche agli altri focolai attivi nell’Aquilano: Bisegna e Rocca di Cambio.
A Bisegna sono operativi la squadra del Distaccamento di Avezzano con un DOS e l’intervento dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco.
Nel comune di Rocca di Cambio, sempre dalle effemeridi, presenti un Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Comando dell’Aquila e una squadra antincendio boschivo della Sede Centrale.
Le unità di soccorso impiegate su tutti e tre gli scenari descritti si sono avvicendate sul campo con la medesima composizione anche nelle giornate del 17 e 18 agosto.
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