24 Agosto 2026 - 16:20:06

di Martina Colabianchi

Ancora alta l’attenzione sull’emergenza incendi che forte si è fatta sentire quest’estate in Abruzzo.

Il vicepresidente della commissione regionale Ambiente e Territorio, Antonio Di Marco, ha annunciato in merito una specifica proposta. da portare all’attenzione del Consiglio regionale, in merito alla necessità di prevenire meglio il propagarsi dei roghi.

«Con 149 Comuni abruzzesi a rischio alto o medio-alto di incendi non possiamo più limitarci a rincorrere le emergenze. Dopo i danni subiti dal Monte Morrone e i devastanti roghi che in passato hanno colpito il territorio di Lettomanoppello e le nostre aree montane, serve una prevenzione strutturale e concreta», dichiara Di Marco.

La proposta è quella di un piano straordinario per la realizzazione di bacini e invasi di raccolta d’acqua in quota.

«Si tratta di infrastrutture fondamentali e polifunzionali – ha spiegato il consigliere -: da un lato garantirebbero riserve idriche strategiche per consentire il pescaggio rapido con cestello da parte degli elicotteri impegnati nello spegnimento dei roghi boschivi, abbattendo i tempi di intervento; dall’altro rappresenterebbero una risorsa decisiva per la gestione idrica della montagna e per sbloccare l’innevamento programmato delle nostre stazioni, superando finalmente i continui no burocratici che ne hanno finora bloccato la realizzazione. Spegnere le fiamme è un dovere, ma dotare la nostra montagna di strumenti idrici di protezione è una responsabilità politica non più rinviabile».