25 Agosto 2026 - 12:56:49

di Marianna Galeota

Un importante contributo a sostegno della ricerca scientifica arriva dall’Ets L’Aquila per la Vita che ha destinato 25.000 euro al rinnovo del contratto di ricerca della dott. Alessandra Rossetti del Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università degli Studi dell’Aquila, diretto dalla prof. Francesca Zazzeroni.

La donazione servirà per portare avanti la ricerca sul tumore al polmone provocato dall’esposizione all’amianto.

«Le strette collaborazioni con le associazioni rappresentano un valore aggiunto per la ricerca e lo sviluppo di competenze sul territorio. Insieme all’Aquila per la Vita, il nostro Dipartimento ha costruito una relazione consolidata e proficua che ci ha permesso di realizzare, negli anni, progetti importanti per lo studio delle patologie oncologiche», commenta la Zazzeroni.

La dott.ssa Alessandra Rossetti, biotecnologa e titolare di un assegno di ricerca nel settore dell’Oncologia medica molecolare, potrà così proseguire la propria attività di ricerca grazie alla donazione di L’Aquila per la Vita.

L’attività scientifica sarà svolta nell’ambito del progetto “Meccanismi biologici alla base dei diversi effetti dello stato di BAP1 sulla prognosi dei pazienti con mesotelioma pleurico maligno e carcinoma renale”, coordinato dal prof. Giovanni Luca Gravina.

Si tratta, in altre parole, dello studio di un tumore raro che nasce dal mesotelio, la membrana che riveste gli organi interni. La causa principale è l’esposizione all’amianto.

L’iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione tra associazionismo e mondo accademico, finalizzata a sostenere lo sviluppo della ricerca oncologica e a favorire il progresso delle conoscenze scientifiche in settori di grande rilevanza per la salute pubblica.

«Sostenere la ricerca significa investire nel futuro dei pazienti e della medicina – afferma Giorgio Paravano, presidente dell’Associazione L’Aquila per la Vita –. Attraverso questo contributo vogliamo offrire un supporto concreto a ricercatori e ricercatrici di valore dell’Università degli Studi dell’Aquila, affinché possano proseguire studi innovativi capaci di produrre importanti ricadute cliniche e terapeutiche”.

La donazione conferma l’impegno di L’Aquila per la Vita nel promuovere progetti di elevato valore sociale e sanitario, contribuendo alla crescita della ricerca scientifica sul territorio e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti oncologici