29 Agosto 2026 - 09:49:10

di Redazione

L’arrivo a viale Collemaggio all’Aquila e l’ultima “partenza” per il Corteo della Bolla, sfilando tra le strade del centro storico, accompagnando il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria, fino all’apertura della Porta Santa, nell’anno della 732esima Perdonanza celestiniana.

Si è concluso così venerdì il Cammino dello Studente, un viaggio senza precedenti tra i luoghi più suggestivi della Valle Subequana, tra storia, arte, architettura e tradizioni abruzzesi, partito lo scorso 25 agosto da Pratola Peligna, attraversando panorami che riconnettono alla natura e alla spiritualità sulle tracce del Cammino grande di Celestino, dal monte Morrone all’Aquila.

Circa 200 i partecipanti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, per il calendario di Coolture Fest 2026, un progetto che si colloca nell’ambito delle iniziative promosse per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e che nasce dalla convinzione che scuola e università non siano soltanto luoghi di studio, ma anche comunità da vivere e costruire.

Un’esperienza che, dicono gli stessi ragazzi, «lascerà un segno indelebile nell’anima» e che volge al termine dopo giornate intense, piene di avventure, nuovi incontri ma anche sfide difficili sempre dietro l’angolo, in un percorso tanto affascinante quanto impegnativo.

«Questo Cammino per l’Adsu ha rappresentato davvero un banco di prova importante – commenta la presidente Marica Schiavone – non solo da un punto di vista organizzativo ma anche a livello umano. Insieme ai ragazzi ci siamo catapultati in questa esperienza dal forte impatto emotivo e formativo, che ci ha arricchiti tutti portando gli studenti alla scoperta della storia e della cultura di un territorio dalle sconfinate bellezze, sempre immersi nella natura. E oggi, un’ulteriore emozione è concludere questo lungo percorso al Corteo della Bolla nel giorno dell’apertura della Porta Santa. Per noi un successo che ci riempie di orgoglio e soddisfazione, per questo ringrazio tutto il personale Adsu, l’università dell’Aquila, i professori e gli esperti intervenuti nel corso delle giornate e gli Enti coinvolti che ci hanno sostenuto sposando questo progetto meraviglioso».

I ragazzi questa mattina sono partiti da San Demetrio ne’ Vestini in direzione Sant’Eusanio Forconese dove hanno incontrato il consigliere Fabrizio Ginnetti, che ha portato i saluti del sindaco Deborah Visconti. Poi viaggio nella storia con gli interventi dei professori dell’Università dell’Aquila Alfonso Forgione e Luca Pezzuto. Altra tappa a Fossa dove, dopo l’incontro con il sindaco Fabrizio Boccabella, è seguita la visita alla necropoli, al castello, alla chiesa di Santa Maria ad Cryptas e alla falesia, sempre con gli interventi dei professori Forgione e Pezzuto. E ancora da Fossa a Monticchio, con un pranzo nell’area sport e da qui la partenza verso L’Aquila, l’arrivo a Porta Napoli e l’incontro a viale Collemaggio con una delegazione dell’Università dell’Aquila per prendere parte al Corteo della Bolla.

«Sono state giornate intense che non dimenticheremo mai – dice il direttore dell’Adsu Michele Suriani – Accompagnando i ragazzi, in questo percorso di conoscenza e cultura fuori dalle aule, abbiamo vissuto insieme a loro autentici momenti di condivisione, di amicizia, di profonda spiritualità, abbiamo raggiunto insieme traguardi e superato gli ostacoli incontrati lungo il Cammino. È stato un viaggio nel viaggio e siamo davvero felici di aver promosso un’iniziativa di questa portata che ha richiesto un grande sforzo organizzativo, ampiamente ripagato dalla soddisfazione che proviamo oggi».

Il Cammino ha offerto numerosi momenti di incontro con i tanti amministratori dei comuni attraversati e di approfondimento con visite guidate a cura dei docenti Marco Tallini, Luca Pezzuto, Alfonso Forgione, Maria Giulia Vinciguerra. E ancora sessioni di mental mindfulness, a cura della dottoressa Roberta Tommasi. Importante il contributo al programma dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale, con gli interventi del direttore generale Maurizio Dionisio, del dirigente Giancaterino Giammaria e della biologa Donatella Rosone; dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con gli interventi di Marika Mariani, Sara D’Annibale e Stefano Gori e della Regione Abruzzo, con l’intervento di Giancarlo Boiscaino, del servizio idrografico.

L’iniziativa ha potuto godere del patrocinio dell’associazione internazionale “Still I Rise” e di Enti ed Istituzioni del territorio, come la Regione Abruzzo, il Comune dell’Aquila, l’Università dell’Aquila, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (Usrc), l’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv), il CAI sezione L’Aquila, i Comuni di Tione degli Abruzzi, San Demetrio ne’ Vestini, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, il Parco naturale regionale Sirente Velino, l’Arpa Abruzzo, il Conservatorio statale di musica “A. Casella”, l’Accademia delle Belle Arti L’Aquila, l’Istituto di Scienze religiose Fides et Ratio, l’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, l’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo e gruppi Scout.