01 Settembre 2026 - 09:12:00

di Marianna Galeota

Il rogo divampato nella notte nel territorio di Castilenti (Teramo) nella Valle del Fino, ha divorato complessivamente 16 ettari di vegetazione.

Per domare le fiamme è stato necessario un massiccio dispiegamento interprovinciale: alle squadre di Teramo e Roseto si sono uniti rinforzi dai comandi di Chieti, Penne, Ascoli Piceno e Fermo.

Decisivo l’intervento aereo con gli elicotteri ‘Drago 170’, ‘Lince Rossa’ e un Canadair che ha effettuato numerosi sganci.

A causa della pericolosa vicinanza del fronte di fiamma, un albergo della zona è stato sgomberato in via precauzionale.

Parallelamente, ad Atri è proseguito il presidio e il monitoraggio dell’incendio che da ieri interessa la zona della Riserva dei Calanchi, costantemente controllata da un direttore delle operazioni di spegnimento e dai volontari della Protezione Civile.

Nel pomeriggio di ieri una terza emergenza è scattata in località Silvetta, nel comune di Notaresco, dove i pompieri hanno arginato un rogo che ha bruciato circa due ettari, impedendone la propagazione alle aree circostanti. Su tutti i fronti si è rivelato fondamentale l’affiancamento delle numerose squadre di volontari dell’Antincendio Boschivo nelle lunghe operazioni di bonifica e messa in sicurezza dei territori colpiti.