07 Settembre 2026 - 12:01:02

di Vanni Biordi

Azione respinge le proposte di modifica alla legge elettorale abruzzese avanzate sia dalla maggioranza di governo regionale sia dalle opposizioni di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Alla ripresa dei lavori istituzionali, il deputato e segretario regionale del partito Giulio Sottanelli ha espresso la contrarietà del gruppo a interventi sulla normativa vigente.

«Vogliamo riaffermare la nostra netta contrarietà alla proposta di riforma della legge elettorale di questa maggioranza ma anche rispetto a quelle avanzate da Pd e Movimento 5 Stelle»

La norma attuale assegna i seggi al Consiglio regionale e definisce il presidente eletto direttamente allo spoglio delle schede, senza aver registrato contestazioni formali sulle attribuzioni nelle ultime consultazioni. Per questa ragione, il rappresentante del partito giudica inopportuno impiegare risorse e tempo dell’assemblea in un nuovo testo normativo.

«Riteniamo buona l’attuale legge elettorale, in quanto dà la possibilità di una rappresentanza a tutta la regione e garantisce, il giorno dopo lo spoglio, la certezza su chi è il presidente. Non comprendiamo perché spendere tempo e risorse in questa direzione».

Il partito chiede di orientare le priorità del Consiglio regionale verso gli interventi di programmazione economica. L’obiettivo indicato riguarda la definizione di un piano strategico orientato a sostenere la competitività del territorio rispetto al contesto nazionale.

«È una legge che funziona, dà una rappresentanza completa a tutta la regione e non ci sono mai stati problemi nell’assegnazione dei seggi», ha dichiarato Giulio Sottanelli a margine della conferenza stampa organizzata per illustrare le ragioni del no.

È, invece, il capogruppo di Azione in Consiglio regionale, Enio Pavone, ha citare esplicitamente ciò che non convince della nuova proposta:

«Abbiamo preso la decisione di contrarietà assoluta rispetto a questa riforma in quanto penalizza le aree interne e le realtà più piccole. Crediamo che vadano affrontati con più attenzione i temi sociali ed economici. La nostra non è un’opposizione demagogica, siamo ponti a sostenere sempre un atto a favore dei cittadini a prescindere da chi lo presenta. questa è la nostra posizione».