07 Settembre 2026 - 17:55:48

di Martina Colabianchi

Procedono a passo spedito i lavori all’interno della cattedrale metropolitana dei Santi Massimo e Giorgio, il Duomo dell’Aquila, che dovrebbe essere restituito alla città entro la fine del 2026 con la speranza di poter celebrare, in questo luogo simbolo dell’identità aquilana, la Santa Messa di Natale.

Successivamente alla scopertura della facciata della cattedrale lo scorso maggio, sono infatti proseguiti senza sosta i lavori all’interno, e ora a rivelarsi è il pavimento in marmo che, precedentemente smontato per consentire i rilievi archeologici e la posa dell’impiantistica, è stato interamente ricollocato e ripulito.

L’avanzamento dei lavori è ben visibile nella foto pubblicata direttamente dalla pagina Facebook ufficiale della parrocchia.

Cresce, quindi, la speranza della città di “riappropriarsi” del suo Duomo nei prossimi mesi.

Già completati in precedenza la maggior parte degli step relativi al restauro e alla decorazione architettonica. Si tratta di un cantiere molto complesso, partito dalla necessaria messa in sicurezza dell’immediato post-sisma, poi proceduto con le operazioni di consolidamento con la riparazione dei gravi cedimenti strutturali e il rifacimento, in seguito, delle archeggiature, delle volte e della pilastratura crollata.

A seguire, i lavori sono proceduti sugli apparati decorativi degli altari e della volta.

La struttura fu gravemente danneggiata dal sisma del 2009, che provocò anche il crollo di una porzione dell’area absidale.

Avviato alla fine del febbraio 2023, il restauro si articola in due lotti di lavori che, da ottobre 2024, procedono parallelamente.