08 Settembre 2026 - 11:29:24
di Marianna Galeota
Più procedure di Emodinamica per aggredire i tempi di attesa e per aumentare diagnosi e terapie: è l’ulteriore cambio di passo al reparto di cardiologia dell’ospedale di Avezzano, diretto dal prof. Francesco Vetta, recentemente nominato presidente nazionale della SICGE (società italiana della
cardiologia geriatrica).
Già da ottobre, a Emodinamica verranno aggiunte procedure e si passerà da 4 a 5 giorni a settimana nei trattamenti. L’incremento di lavoro permetterà di aumentare, in modo significativo, il totale complessivo annuo delle procedure perché dalle 670 dello scorso anno si arriverà, secondo stime di massima, a circa 750 entro la fine dell’anno corrente.
Ciò, oltre a potenziare l’attività della branca, permetterà di incrementare il numero delle diagnosi e dei trattamenti terapeutici.
Con questo ulteriore rafforzamento, la cardiologia dell’ospedale marsicano prosegue nel continuo potenziamento intrapreso negli ultimi anni. Nel reparto, che è anche centro di riferimento per l’amiloidosi cardiaca, malattia rara del cuore, nei mesi scorsi è stato impiantato il primo pacemaker senza fili che consiste in una capsula collocata all’interno del cuore. Rispetto ai pacemaker tradizionali i nuovi dispositivi
consentono di ridurre notevolmente o azzerare il rischio di infezioni.
Nell’ottica di un potenziamento dell’assistenza, dal confronto tra il primo semestre dell’anno corrente e quello del 2025, si registra un aumento del 12% dei ricoveri e del 4% delle prestazioni ambulatoriali. A coronamento della crescita generale delle performance è arrivato, come detto, il prestigioso incarico conferito al direttore dell’unità operativa, prof. Vetta, designato presidente nazionale della Sicge, società che ha avuto tra i predecessori firme importanti della disciplina
«E’ una nomina che mi riempie di soddisfazione – dichiara Vetta – della quale sono grato al mio staff per l’impegno profuso e alla Direzione strategica dell’azienda per il costante sostegno assicurato»
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