08 Settembre 2026 - 10:37:24

di Marianna Galeota

I sindaci della Valle Roveto e di Castellafiume segnalano tempi di attesa di oltre un’ora a causa della chiusura della galleria del Salviano per lavori e chiedono ad Anas che gli interventi possano effettuarsi di notte, così da poter riaprire la galleria in diurna nel doppio senso di marcia.

«La soluzione sperimentata – scrivono – era stata condivisa e accettata dai Comuni a valle delle valutazioni tecniche illustrate da ANAS, secondo le quali i tempi di attesa e di smaltimento del traffico avrebbero dovuto attestarsi intorno ai 18 minuti. L’esperienza concreta della giornata, tuttavia, ha restituito uno scenario significativamente diverso, con oltre un’ora di coda e condizioni di traffico che riteniamo non sostenibili né per i lavoratori impegnati nelle attività, né per gli automobilisti e, più in generale, per tutti gli utenti di un’arteria fondamentale per la Valle Roveto. Siamo consapevoli che, nei giorni successivi all’entrata in vigore della chiusura, una parte degli automobilisti avrebbe potuto spontaneamente modificare i propri itinerari, scegliendo percorsi alternativi come la SR 82 del Salviano e la strada per Cese.


«Tuttavia, quanto verificatosi rappresenta un elemento concreto che riteniamo debba essere attentamente considerato nella valutazione delle modalità con cui proseguire i lavori – proseguono – La riapertura della galleria da parte di ANAS nel tardo pomeriggio, dopo le criticità riscontrate nella gestione del traffico, conferma inoltre le perplessità che abbiamo espresso in questi mesi rispetto alle diverse ipotesi prospettate. In particolare, anche l’ipotesi di chiusura di una sola direzione di marcia, con deviazione del traffico sulla viabilità alternativa, sicuramente utile a garantire certezze nella tempistica di arrivo ad Avezzano, destava comunque delle preoccupazioni. In questo caso, infatti, una parte significativa dei flussi verrebbe concentrata sulla viabilità di un singolo Comune, Capistrello, che come tutti i piccoli comuni rovetani difficilmente sarebbe in grado di sostenere un incremento rilevante del traffico. Una preoccupazione che assume ancora maggiore rilievo considerando la presenza, lungo quel tratto di viabilità, di un passaggio a livello ferroviario, elemento che potrebbe incidere ulteriormente sulla fluidità e sulla capacità di smaltimento dei flussi, oltre che sulla gestione di eventuali situazioni di emergenza».

«Non spetta naturalmente ai sindaci individuare la soluzione tecnica e organizzativa definitiva, che deve essere valutata da ANAS sulla base delle esigenze di sicurezza, delle caratteristiche dell’intervento e della capacità effettiva della rete viaria interessata – specificano – Riteniamo però necessario che, alla luce dell’esperienza maturata nella giornata odierna e delle criticità concretamente riscontrate, venga nuovamente valutata la prima richiesta che i Comuni hanno più volte proposto: la possibilità di prevedere la chiusura totale della galleria nelle ore notturne, con riapertura diurna, consentendo il transito a due corsie, seppure ridotte in larghezza e con adeguati limiti di velocità e condizioni di rallentamento».

«Questa è sempre stata la nostra proposta, non come imposizione rispetto alle valutazioni tecniche di ANAS, ma come possibile modalità organizzativa da prendere in considerazione, nella convinzione che possa consentire di contemperare le esigenze dell’intervento con quelle del territorio. La nostra richiesta nasce dalla necessità di tenere insieme tutti gli aspetti emersi nel confronto istituzionale di questi mesi: la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada, la gestione delle emergenze sanitarie, la tutela ambientale, i tempi di percorrenza, la sostenibilità dei flussi di traffico e l’impatto economico e sociale sulle comunità della Valle Roveto – concludono – Alla luce di quanto accaduto oggi, chiediamo quindi ad ANAS di riesaminare e mettere a confronto le diverse possibilità organizzative, sulla base di dati e simulazioni che tengano conto non soltanto delle caratteristiche della galleria, ma anche della reale capacità della viabilità alternativa di assorbire e smaltire i flussi di traffico, verificando nuovamente anche la soluzione proposta dai Comuni della Valle Roveto. I Comuni della Valle Roveto e di Castellafiume confermano la propria piena disponibilità a collaborare con la Regione Abruzzo, con ANAS e con tutte le istituzioni coinvolte, affinché l’intervento possa essere realizzato nei tempi e nelle condizioni necessarie, garantendo al contempo la sicurezza dei lavoratori, degli utenti della strada e la tutela del territorio. La Valle Roveto ha dimostrato in questi mesi senso di responsabilità e piena disponibilità al confronto. L’esperienza di oggi offre però un elemento concreto che non può essere ignorato: le stime formulate in precedenza sui tempi di attesa non hanno trovato riscontro nella realtà. Per questo riteniamo necessario che tutte le soluzioni vengano nuovamente valutate con attenzione, sulla base dei dati effettivamente emersi, compresa la proposta di organizzare i lavori con chiusura notturna e transito diurno».