09 Settembre 2026 - 16:13:26
di Martina Colabianchi
Nell’ultimo Bollettino IGRUE, che reca la situazione al 30 aprile 2026, per i programmi regionali Abruzzo FESR e FSE+ risultano complessivamente poco più di 102 milioni di euro di pagamenti monitorati su oltre 1,087 miliardi di euro di Programmi. Significa meno di un euro su dieci.
In sintesi, significa che l’Abruzzo continua a rimanere immobile nell’impiego dei fondi europei.
Lo ha denunciato il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci, annunciando un’interpellanza per chiedere all’esecutivo chiarezza e speditezza.
«La nostra regione non può permettersi di avere oltre un miliardo di euro programmati e non riuscire a trasformarli con sufficiente rapidità in interventi, servizi, lavoro e investimenti – dichiara Paolucci -. Rispetto alla situazione che avevo già denunciato con l’interpellanza del 2025, la posizione relativa dell’Abruzzo è ulteriormente peggiorata: eravamo al 14° posto per il FESR e al 16° per il FSE+, oggi nell’ultimo quadro comparativo risultiamo al 19° posto per entrambi. L’accelerazione annunciata dalla Giunta nel corso del 2025 non ha impedito questo arretramento. E il dato politico è ancora più evidente se si considera che nel dicembre 2025 la stessa Giunta ha sentito la necessità di qualificare l’attuazione dei Programmi come “obiettivo prioritario”, da perseguire con necessaria tempestività, prevedendo nelle procedure di spesa la dichiarazione di urgenza».
«Ora servono risultati, non nuovi annunci – prosegue il capogruppo Pd -. Per questo ho depositato una nuova interpellanza che sarà discussa in Consiglio regionale, con la quale chiedo alla Giunta di spiegare le ragioni politiche, amministrative e organizzative di questi ritardi, di rendere conto dei risultati concreti prodotti dalle misure di accelerazione annunciate e di indicare tempi e strumenti per recuperare il divario rispetto alle altre Regioni. Anche sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione servono risposte precise: per le risorse ordinarie dell’Accordo per la Coesione Abruzzo, i dati consolidati al 30 aprile 2026 indicano pagamenti pari a 68,78 milioni di euro su oltre 1,06 miliardi, appena il 6,48%. Nell’interpellanza chiedo inoltre di chiarire quali risultati siano stati raggiunti rispetto ai target finanziari e quale sia, ad oggi, lo stato di avanzamento del 2026».
«In questi anni la destra ci ha riempito di annunci inutili. Serve sapere con quali tempi le risorse programmate saranno trasformate in pagamenti e interventi concreti e quali risultati produrranno per l’Abruzzo. Perché oltre un miliardo di euro programmato, se non si traduce in risultati reali per imprese, lavoratori, Comuni e cittadini, resta soltanto una cifra sulla carta», conclude Paolucci.
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