12 Settembre 2026 - 10:40:52

di Marianna Galeota

Il Premio Abruzzo – Premio Nazionale di Cultura 2026 è stato conferito a Salvatore Provenzano, titolare dell’Usra, e a Raffaello Fico, titolare dell’Usrc, nel corso della cerimonia svoltasi nella suggestiva cornice della Fontana Sarracco di Scanno, nell’ambito del XXIX Congresso multidisciplinare dedicato a “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”.

Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni e da Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Navelli Paolo Federico e del prof. Guglielmo Ardito, presidente del Circolo dei Chirurghi Abruzzesi e organizzatore del Congresso.

A ciascuno dei premiati è stata donata la prestigiosa statua in ceramica raffigurante la donna di Scanno nel tradizionale costume muliebre, opera del compianto artista scannese Giuseppe Rossicone e offerta dalla moglie Carmela Paulone.

Le motivazioni hanno sottolineato il rigore tecnico, la visione istituzionale e il profondo senso di responsabilità con cui è stato accompagnato il complesso percorso di ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del Cratere: un impegno rivolto non soltanto alla rinascita edilizia, ma anche alla restituzione di vita, identità e prospettive future alle comunità colpite dal sisma.

«Accogliamo questo riconoscimento con profonda emozione e gratitudine, consapevoli che rappresenta un riconoscimento al lavoro di tutto il personale degli Uffici Speciali che, con competenza, dedizione e senso di responsabilità, affronta ogni giorno la complessa sfida della ricostruzione», hanno dichiarato i titolari degli Uffici Speciali.

«Il nostro ringraziamento va a tutti i funzionari, tecnici, professionisti imprese, operai, amministratori e istituzioni che lavorano senza sosta sul territorio per restituire sicurezza, servizi e nuove opportunità alle comunità. I risultati raggiunti in questi anni sono il frutto di un grande lavoro di squadra e di una collaborazione costante. Un grazie particolare va ai cittadini, alla loro straordinaria resilienza, alla dignità dimostrata e alla fiducia accordata alle istituzioni anche nei momenti più difficili. È stata ed è questa fiducia una delle spinte più forti a continuare a lavorare ogni giorno con responsabilità e determinazione.
Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore impegno, affinché la ricostruzione possa tradursi sempre più in una concreta opportunità di rinascita, sviluppo e futuro per l’intero Abruzzo», hanno aggiunto.