22 Settembre 2026 - 16:43:38
di Tommaso Cotellessa
L’inaugurazione della nuova scuola a servizio dei quartieri di Torretta, Gignano e Sant’Elia sta generando non poco dibattito in città. Al centro delle polemiche, però, non è finito il nuovo plesso scolastico, quanto la viabilità ridisegnata in occasione della sua apertura.
A creare particolare malcontento tra i residenti è la modifica alla circolazione in Sant’Elia. Un tratto di strada stretto e in pendenza, utilizzato prevalentemente da chi abita nella zona, che per oltre sessant’anni è stato percorribile in entrambi i sensi di marcia e che ora è diventato a senso unico in salita.
Una scelta che, secondo alcuni residenti, starebbe creando notevoli disagi negli spostamenti quotidiani.
«Da sessant’anni, e non sto esagerando, su questo tratto vigeva il doppio senso di marcia – racconta Alessandra Di Vincenzo, residente della zona – Chi abita qui ha sempre convissuto tranquillamente con questa situazione, nonostante la strada sia effettivamente stretta».
Il problema principale riguarda soprattutto chi vive nella parte più bassa della zona. Con la nuova regolamentazione, infatti, non sarebbe più possibile percorrere poche decine di metri per raggiungere direttamente via Sant’Elia e da lì immettersi sulla viabilità principale.
«Creare questo senso unico in salita ha significato e sta significando per noi residenti affrontare problemi di vario genere. Chi abita qui sotto, invece di percorrere una ventina di metri per uscire su via Colle Vernesco, è costretto a compiere un tragitto molto più lungo per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o semplicemente fare la spesa».
Una modifica che peserebbe anche sulle persone più anziane che utilizzano l’automobile per piccoli spostamenti all’interno del quartiere, ad esempio per raggiungere la piazza di Sant’Elia, l’edicola o la chiesa.
«Siamo costretti a percorrere chilometri per fare cose di ordinaria amministrazione che fino a pochi giorni fa potevamo fare in pochi minuti».
La questione è arrivata anche sul tavolo della politica comunale. A sollevarla numerosi esponenti delle opposizioni. Il 25 settembre si terrà una commissione urgente su richiesta del consigliere comunale Paolo Romano, mentre nella seduta del Consiglio comunale del 28 settembre verrà discusso un Ordine del Giorno, presentato dal Passo Possibile, per chiedere all’amministrazione di rivedere la nuova disciplina della circolazione e valutare il ripristino del doppio senso di marcia.
Una soluzione che i residenti ritengono sufficiente a risolvere il problema.
A essere contestato è anche il collegamento tra la modifica della viabilità e l’apertura del nuovo plesso scolastico. Secondo chi vive nella zona, infatti, la scuola si trova più a monte ed è servita da una nuova strada realizzata appositamente, oltre che dalla viabilità del vicino Progetto CASE di Gignano e dagli altri collegamenti presenti nell’area.
«Ritengo che l’apertura della scuola non renda necessario imporre questo senso unico – prosegue il residente – È stata realizzata una strada ampia che serve direttamente il plesso e che si collega alla zona del Progetto CASE, dove la viabilità è altrettanto agevole. Non comprendiamo quindi perché si sia dovuto creare questo disagio a chi abita qui».
Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale: riconsiderare la scelta e ripristinare la situazione precedente.
Una polemica che, a pochi giorni dall’apertura della nuova scuola, sposta dunque l’attenzione dal nuovo edificio alla viabilità del quartiere, con i residenti di Sant’Elia che chiedono un intervento per evitare che la riorganizzazione del traffico si traduca in un aggravio degli spostamenti quotidiani.
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