01 Ottobre 2026 - 17:43:02

di Tommaso Cotellessa

Prosegue l’iter per la messa in sicurezza della S.P. 12 «Frentana», nel tratto compreso tra il km 16+422 e il km 22+200. La Provincia dell’Aquila sta portando avanti le attività propedeutiche alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), con l’obiettivo di individuare gli interventi necessari a proteggere la sede stradale e garantire maggiore sicurezza alla viabilità montana.

Il percorso progettuale segue l’approvazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali, avvenuta con decreto del presidente della Provincia n. 89 del 10 agosto 2021. L’Ente sta ora coordinando gli approfondimenti tecnici, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Campo di Giove.

Particolare attenzione viene riservata al rischio valanghe e alle caratteristiche geologiche e ambientali dell’area. Sono già stati completati gli elaborati relativi alla Valutazione di impatto ambientale, alla Valutazione di incidenza e alla Verifica preventiva dell’interesse archeologico.

Sono invece in corso i sondaggi e le indagini geologiche nei tratti interessati, necessari per la caratterizzazione dei terreni e la successiva redazione della relazione geologica. Parallelamente, una società specializzata sta predisponendo lo studio nivologico, chiamato ad analizzare le condizioni del versante e a individuare le opere di protezione più adeguate rispetto al pericolo valanghe.

«La sicurezza delle nostre strade di montagna è la condizione primaria per invertire la tendenza allo spopolamento e rompere l’isolamento dei piccoli comuni», sottolinea il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, evidenziando il valore strategico della S.P. 12 come collegamento tra Alto Sangro, Valle Peligna e area pescarese.

Sulla collaborazione tra gli enti insiste anche il sindaco di Campo di Giove: «Per un paese montano come il nostro, una viabilità protetta dal rischio valanghe significa sviluppo turistico, certezza nei trasporti e, soprattutto, qualità della vita per i residenti».

Gli studi specialistici e le indagini attualmente in corso costituiranno la base per completare il PFTE e procedere successivamente con l’acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’intervento.