05 Ottobre 2026 - 12:30:39
di Marianna Galeota
L’affidamento del servizio di elisoccorso dell’Aquila e Pescara finisce sul tavolo delle Procure competenti, con un esposto presentato questa mattina dai consiglieri regionali del Partito Democratico.
L’allarme era stato lanciato nei giorni scorsi dal dem Pierpaolo Pietrucci.
Con il nuovo affidamento del servizio di elisoccorso, aveva denunciato Pietrucci, si è verificata la sostituzione dei mezzi in attività, dagli AW139 agli AW109 che, nelle condizioni attuali, secondo il consigliere, «non sarebbero in grado di garantire le stesse operazioni speciali assicurate in precedenza, a partire dagli interventi con verricello nelle aree montane e impervi».
Una situazione che il consigliere definisce «estremamente grave» e che, secondo quanto denunciato, «potrebbe determinare un significativo allungamento dei tempi di intervento nelle emergenze più complesse».
Il precedente servizio, affidato ad Avincis Aviation Italia, utilizzava elicotteri AW139 nelle basi dell’Aquila e di Pescara. Dopo due procedure di gara gestite da AREACOM rimaste senza aggiudicazione, il servizio è stato affidato in urgenza a Elitaliana. Pietrucci contesta in particolare le capacità operative dei mezzi AW109 impiegati con il nuovo affidamento rispetto agli elicotteri precedentemente utilizzati.
«Noi riteniamo di aver fatto il nostro dovere fino in fondo su questa vicenda – ha spiegato il consigliere Pietrucci ai microfoni di Laqtv – attraverso denunce e appelli pubblici abbiamo provato ad intervenire su una questione che ha gettato nello sconforto, non soltanto gli operatori del settore, ma soprattutto la popolazione delle aree montane, che hanno subito il drastico taglio sulle ambulanze. Quando abbiamo richiesto gli atti per fare chiarezza su questa vicenda ci sono state date risposte evasive da Areacom e dalla Asl di Pescara. Addirittura sappiamo che c’è un contratto ancora vigente sotto proroga con il precedente gestore per l’area di Pescara, mentre su L’Aquila si è insediatala nuova società. Noi – chiarisce Pietrucci – a prescindere da chi sia il gestore, abbiamo il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche e come è stata affidata la nuova gara per il servizio e soprattutto qual è l’efficienza di questo servizio. Vogliamo sapere qual è la verità e in che tempo verrà ripristinato un servizio efficiente, dato che non ce l’hanno voluto dire lo chiederemo attraverso le procure competenti».
A Pietrucci hanno replicato i responsabili delle basi HEMS 118 dell’Aquila e Pescara, Franco Marinangeli e Aurelio Soldano, accusandolo di generare «un allarmismo ingiustificato» e precisando che «il servizio non è stato affidato a un operatore improvvisato. Elitaliana è infatti la società che in Abruzzo ha aperto le prime basi di elisoccorso 30 anni fa, gettando le fondamenta, insieme al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, ai medici Anestesisti Rianimatori e agli Infermieri, di quello che è oggi il servizio regionale».
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