10 Ottobre 2026 - 09:16:10

di Marianna Galeota

L’Europa degli artigiani creativi sceglie Giulio Sannito: unico marsicano “ammesso” alla Maker Faire Rome

L’artista noto in tutta la Marsica per le sue “Robot-lamp” è stato selezionato tra i migliori artisti creativi dalla Fiera internazionale.

«Orgogliosissimo di poter portare in alto il nome della mia Avezzano. Feci domanda
quasi per gioco e ora sto per partire – afferma Un maker io? Non saprei, ma sicuramente sono il primo marsicano ad aver superato gli “esami di ammissione” alla Maker Faire Rome, in cui si ritrovano, ogni anno, artigiani e creativi provenienti da tutto il Mondo, dal Giappone all’America».

Sogna già New York, ma intanto sta finendo di preparare le valigie per Roma. Quello della Capitale è uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’innovazione, che ha ottenuto anche il riconoscimento di Global Maker Faire da Make Co (brand internazionale che identifica il movimento “maker” di tutto il mondo). Fantasia e materiali riciclati sono i due cavalli di battaglia di Giulio Sannito, scultore originario di Avezzano che ha saputo farsi un nome in diversi ambienti artistici di interesse regionale e nazionale.

Dal 23 al 25 ottobre, porterà le sue “creature”, i suoi Robot-lamp, alla fiera dell’innovazione più grande d’Europa, che da tredici anni si svolge a Roma nella cornice del Gazometro Ostiense. Tra esposizioni, conferenze, workshop ed esperienze immersive, una sola sarà la parola d’ordine: futuro.

«Ho fatto domanda perché volevo fare qualcosa di mai tentato prima. – spiega Sannito – Questa fiera meravigliosa riassume tutti i verbi dell’innovazione; a fine settembre, è arrivata la notizia della mia selezione. Per me, creare è quasi un mantra quotidiano. Ogni mia scultura o creazione porta con sé un messaggio sociale. All’interno dello spazio espositivo, il mio settore sarà quello dedicato all’arte del riciclo. Da Roma, poi, – conclude Giulio Sannito – potrei volare fino a New York per partecipare alla fiera “World Maker Faire New York” che si terrà a fine anno in America: un’esposizione ancora più grande di quella romana; sarebbe davvero la realizzazione di un sogno».

Lo scultore marsicano porterà con sé, a Roma, le sue robot-lamp, scegliendo quelle più rappresentative del suo territorio e dell’Italia, come quella che raffigura il guerriero marso o quella legata
al numero 10 nel mondo del calcio (la scultura rappresenta tutti i 10 storici della Nazionale Italiana, da Baggio a Totti). Nella “Maker Faire Rome”, tra esperti di robotica, di intelligenza artificiale e di circular economy, si annidano le idee del futuro. La manifestazione è promossa dalla Camera di Commercio di Roma ed è organizzata dall’Azienda Speciale Innova Camera; vanta più di 45 mila presenze al giorno. Nella fiera internazionale, si predilige un approccio “hands-on” con il pubblico, ovvero pratico.

«A Roma – conclude Sannito – proporrò anch’io il mio personale laboratorio robot-lamp: i visitatori potranno assemblare il proprio robot con i vari pezzi che io proporrò, creando delle sculture uniche e non replicabili. Si tratta della prima fiera internazionale alla quale partecipo».

Sannito ha già esposto, nel passato, al Garum Museum del Circo Massimo, all’interno di Palazzo Botticelli a Collelongo, sull’Isola d’Elba ed ha vinto il premio “Galasso 2026” di Francavilla al Mare.