16 Ottobre 2026 - 15:39:31

di Martina Colabianchi

Ripristinare le corse tagliate, potenziare i collegamenti nelle fasce più frequentate e garantire orari e tariffe più funzionali a chi utilizza il trasporto pubblico.

È questo l’obiettivo del nuovo ordine del giorno, sottoscritto anche dai consiglieri Stefano Albano e Stefano Palumbo, che la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane presenterà in Consiglio comunale dell’Aquila sul collegamento in autobus L’Aquila-Roma.

L’iniziativa è accompagnata dalla richiesta di convocare urgentemente la I Commissione consiliare per un’audizione di TUA e dei consiglieri regionali aquilani. «I pendolari non possono continuare ad aspettare: servono risposte concrete e impegni verificabili».

L’azione comunale si somma, così, a quella regionale. La consigliera Carla Mannetti ha infatti chiesto che i vertici dell’azienda vengano auditi in commissione di Vigilanza prima del 1° novembre, data prevista per l’entrata in vigore delle nuove tariffe. Secondo quanto stabilito da Tua, l’abbonamento mensile subirà un’impennata passando da 160 a 195 euro (un aumento netto di 35 euro, pari a circa il 22%), mentre l’abbonamento settimanale schizzerà da 50 a 65 euro, registrando un pesantissimo incremento del 30%.

«Apprezzo la sollecitazione della consigliera regionale della Lega Carla Mannetti, che è tornata a richiamare l’attenzione sulle criticità del collegamento con Roma – dichiara Pezzopane -. È positivo che su un tema così importante si registri una convergenza tra rappresentanti istituzionali di schieramenti diversi. Questa non è una battaglia di parte, ma una battaglia per L’Aquila e per i cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro o per studio. È giusto, però, ricordare che le opposizioni si sono attivate da tempo, con atti e iniziative per chiedere il rafforzamento del servizio. Ricordo le promesse non mantenute dal sottosegretario D’Annuntiis, che intervenne in Commissione su richiesta delle opposizioni assicurando un potenziamento del servizio che, purtroppo, non c’è stato».

Pezzopane ricorda che già nel gennaio 2023 i gruppi di minoranza avevano presentato un ordine del giorno, a sua prima firma, per promuovere un rapporto più stretto tra L’Aquila e Roma in vista del Giubileo del 2025. La proposta era stata accompagnata da audizioni e ulteriori iniziative consiliari, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra le due città e favorire ricadute turistiche ed economiche per il territorio aquilano.

«Già allora sostenevamo la necessità di rafforzare i collegamenti con la Capitale. Siamo tornati a sollecitare interventi anche in vista del 2026, anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, ma neppure questa importante occasione ha portato ai risultati attesi. Oggi, al contrario, registriamo un’ulteriore riduzione delle corse rispetto al periodo precedente al Covid. Parlo anche da pendolare: da anni utilizzo l’autobus per raggiungere Roma e conosco bene quanto questo servizio sia importante. Servono più partenze, posti adeguati alla domanda e orari che rispondano alle esigenze reali degli utenti. Un’offerta più ampia e organizzata può inoltre incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte di chi oggi è costretto a ricorrere al mezzo privato».

La consigliera pone l’accento anche sulla necessità di coordinare gli orari di TUA con quelli degli operatori privati e di studiare forme di maggiore integrazione tra i servizi. Sul tavolo anche la questione dei possibili aumenti degli abbonamenti, che richiede chiarimenti e un confronto con la società di trasporto.

«Non è accettabile che i pendolari debbano fare i conti con collegamenti insufficienti e, allo stesso tempo, con il rischio di costi più elevati. La mobilità è essenziale per garantire il diritto al lavoro e allo studio e per contrastare lo spopolamento delle aree interne».

Da qui la richiesta di convocare urgentemente la I Commissione consiliare, con l’audizione di TUA e dei consiglieri regionali aquilani, per verificare gli impegni assunti e individuare interventi e tempi certi.

«Con questo nuovo ordine del giorno chiediamo a tutte le forze consiliari, maggioranza compresa, di assumersi una responsabilità concreta. Le differenze politiche non possono diventare un ostacolo quando in gioco ci sono gli interessi della città. L’obiettivo è ottenere risposte e risultati per i cittadini: L’Aquila deve poter contare su un collegamento con Roma efficiente, accessibile e adeguato alle esigenze di chi vive e lavora nel nostro territorio».

In campo anche la Cgil dell’Aquila, che chiede in una nota «la sospensione immediata dei rincari tariffari previsti per il 1° novembre, il reinserimento della tratta L’Aquila-Roma nel regime di TPL contribuzione, per garantire tariffe eque, agevolazioni sociali e tutele universali, lo stop alla logica dei sub affidamenti speculativi e il ripristino di una gestione pubblica interna che rimetta al centro la qualità del servizio e il lavoro dignitoso e un piano straordinario di potenziamento delle corse, volto a eliminare il sovraffollamento dei mezzi. Riteniamo quindi necessaria la convocazione in audizione presso la Commissione Vigilanza della Regione Abruzzo affinché si apra un confronto istituzionale che includa le rappresentanze dei pendolari».

«La mobilità pubblica deve rimanere un servizio sociale garantito, accessibile e sostenibile. Se Tua e la Regione Abruzzo decideranno di tirare dritto ignorando le necessità dei cittadini e delle cittadine, la Cgil metterà in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a tutela dei diritti di chi lavora e studia», conclude il sindacato.